Dischi in vinile fatti a mano, artisti incidono su vecchi CD

I CD incisi come vinili hanno fatto la loro comparsa in un festival di musica afropunk di Brooklyn. Ecco come si è giunti alla riscoperta del disco vintage

I CD incisi come vinili sono stati una delle nuove trovate dell’Afropunk Fest, un festival musicale che si tiene ogni agosto a Brooklyn. In un’epoca in cui la riscossa dei dischi in vinile si è fatta decisamente sentire, non deve stupire che degli ingegneri del suono si siano fatti prendere dall’originalità e abbiano studiato questa bizzarra realizzazione. Il processo di incisione manuale dei CD è stato ideato nello specifico dalla Mobile Vinyl Records, un’azienda che già da sei anni si occupa di realizzare dischi in vinile a partire dai comuni CD. Insieme a due ingegneri di Seattle, Michael Dixon e Kris Dorr, la MVR ha presentato le macchine al festival di Brooklyn.

Sotto i tendoni dell’Afropunk Festival sono state installati quattro di questi apparecchi, anche se curiosi e spettatori hanno potuto ammirare il processo dei CD incisi come vinili solo su una di queste. Per creare un vecchio disco e dare così ulteriore corpo alla dilagante vinile mania degli ultimi anni è stato necessario servirsi di particolari torni, i Presto 6N, che sono usciti dalla produzione di serie addirittura negli anni Quaranta. La spiegazione di come sia possibile ricavare un disco in vinile da un CD è stata fornita dagli stessi ingegneri del suono.

Dixon ha spiegato che una volta realizzato il CD di realizzazione, noto pure come master, è necessario procedere alla sua incisione in vinile, nota pure come acetato. Il processo va successivamente ripetuto più volte, finché non si ottiene un vinile di ottima qualità, che sarà poi utilizzabile in uno specifico giradischi, come quello della serie Pionerr CDJ. Non è un caso se i CD incisi come vinili siano stati presentati a Brooklyn in un festival di musica alternativa, dato che il vintage spopola soprattutto in categorie di persone come gli hipster.

Alcuni degli spettatori sono rimasti incuriositi dal tornio per l’incisione dei CD e hanno chiesto se una volta ottenuto il disco in vinile il processo di reversibilità è possibile. In realtà, Dixon e Dorr hanno spiegato che una volta trasformato il CD non può più tornare al supporto originale e deve quindi essere letto in un grande giradischi, simile a quello utilizzato dai DJ. La MVR ha già annunciato che prenderà parte al Pitchfork Music Festival di Chicago e che l’incisione dei CD in vinile sarà presentata pure nella Windy City.

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