Droni poliziotti, in Cina le multe piovono dal cielo

Dalla Cina arrivano i droni poliziotto. L'innovativa trovata per sorvegliare le violazioni del traffico sulle autostrade e fare multe ai conducenti più indisciplinati

Fonte: Flickr

Il drone poliziotto è la nuova trovata messa in atto dalla polizia stradale cinese per controllare la viabilità in autostrada, intervenire tempestivamente sui conducenti insubordinati e redigere multe. L’incubo per milioni di piloti disordinati e non osservanti delle basilari regole stradali, si sta avverando. In Cina, ma anche in paesi come la Russia e l’India, si stanno adoperando dei droni per monitorare la guida scorretta degli automobilisti, per controllare la retromarcia e la sosta illegale, il proverbiale lancio dei mozziconi di sigaretta dal finestrino e soprattutto l’uso sconsiderato della corsia di emergenza.

Il ruolo fondamentale di questi droni, è quello di aiutare la stradale a svolgere il suo lavoro, catturando dall’alto quello che umanamente potrebbe sfuggire. I droni poliziotti sono l’ennesima rivoluzione di questi oggetti volanti radiocomandati. Nati per uso militare, possono essere impiegati anche per attività civili, per monitorare e raccogliere informazioni difficilmente reperibili, ma anche per gli usi più strani. Recentemente ha fatto molto scalpore l’ausilio dei droni come investigatori privati e stanno riscuotendo un enorme successo tra gli appassionati ed i curiosi in tema di nuove tecnologie.

Una vera e propria moda dei droni che ha preso piede in qualsiasi campo e che su questa scìa ha fatto decidere di impiegarli presso le autostrade più trafficate della Cina. Nel primo giorno di utilizzo, secondo i dati rilevati dalla società internet cinese NetEase, sono stati registrati ben trenta casi di infrazioni nella provincia del Sichuan. I droni poliziotti riescono a volare a 13 piedi dal suolo, inviando i dati rilevati al quartier generale della polizia stradale in tempo reale.

La notizia, nonostante qualche critica, è stata accolta positivamente dalla maggior parte dei cittadini cinesi, ma è anche stato uno spunto di riflessione su come le tecnologie hanno cambiato la vita, rivoluzionando il concetto di lavoro oltre che gli usi ed i costumi della gente. Sulla rete sociale Weibo, un vigile si è chiesto se si può considerare come l’inizio di una nuova era, di un connubio tecnologico tra droni e polizia. Attualmente sono più di 300 i droni utilizzati in Cina per monitorare le attività, ma il numero dovrebbe salire a 1000 entro il 2020. La Russia e l’India hanno seguito l’esempio della Cina e la Germania da anni utilizza dei droni per prevenire i danni da vandalismo alle ferrovie statali.

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