Facebook annuncia per sbaglio la morte di Zuckerberg e di altri utenti

Facebook ha annunciato per sbaglio la morte di Mark Zuckerberg e di tantissimi altri utenti. Tutta colpa di un bug

Fonte: Facebook

Mark Zuckerberg è morto. Ad annunciarlo è stato lo stesso Facebook, che ha comunicato non solo la sua morte, ma anche quella di tantissimi altri utenti. Una tragedia? No, un errore! Un bug infatti ha fatto si che molti profili sul social network attivassero automaticamente la funzione che trasforma la pagina in commemorativa. Ad essere coinvolto anche il creatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha visto il suo profilo trasformarsi di colpo con tanto di fiori e di scritta: “In ricordo di Mark Zuckerberg”. Uno scherzo del destino, che è stato ammesso anche da Facebook, che ha voluto rassicurare tutti gli iscritti con un messaggio. “Si tratta di un terribile errore che abbiamo immediatamente risolto” ha detto il portavoce della società sui social. Al momento comunque sia non è chiaro quanti siano gli utenti coinvolti (secondo le ultime stime Facebook ne ha oltre un miliardo), né cosa abbia attivato il bug.

Il problema, prontamente risolto dai tecnici di Facebook, non ha mancato di scatenare l’ironia degli utenti sui social. In tanti si sono chiesti se Mark Zuckerberg fosse realmente morto e se a causarne il decesso fosse stata una settimana particolarmente pesante, segnata, tra l’altro, anche dall’elezione di Donald Trump come nuovo Presidente degli Stati Uniti.

Mentre è diventato virale il commento su Twitter (social rivale) di Ryan Calo, professore alla Washington School of Law che ha scritto: “God is dead – Nietzche, 1883; Nietzche is dead – God, 1900; Everyone is dead – Facebook, 2016” (“Dio è morto – Nietzche 1883; Nietzche è morto – Dio 1900; Tutti sono morti – Facebook, 2016). Nel frattempo il bug è stato prontamente risolto. Merito degli oltre 900 ricercatori specializzati in sicurezza informatica, pagati profumatamente da Facebook (l’ultimo bilancio parla di cinque milioni di dollari) per segnalare bug e risolvere falle nel software.

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