Finora hai ricaricato il tuo cellulare in modo errato

Siamo convinti che ricaricare la batteria del cellulare sia un gesto semplice, quasi banale, ma non è così: in realtà si commettono molti errori

La durata della batteria è la croce di ogni utilizzatore di smartphone, soprattutto di chi è abbastanza “anziano” da ricordare con nostalgia i tempi in cui la batteria dei telefoni durava giorni e giorni (vi ricordate il mitico Nokia 3310?): oggi le tempistiche si sono drasticamente abbassate, di pari passo con la crescita tecnologica dei nostri dispositivi. Nonostante caricatori mobili, quick charge e power bank, a tutti capita di trovarsi con il cellulare “a terra” quando se ne avrebbe più bisogno (pensate di soffrire di ansia da batteria?): la soluzione migliore è a monte, quindi nel cercare di mantenere la batteria del nostro cellulare nel miglior modo possibile e garantirci prestazioni ottimali fino alla fine.

La maggior parte delle persone, infatti, incappa in qualche errore – inconsapevolmente – mentre ricarica il cellulare: vediamo insieme quali sono i più comuni.

Prima cosa, la batteria del telefono non dovrebbe mai completamente scaricarsi: ci sono persone convinte che, al contrario, sia buona norma esaurire completamente la batteria prima della ricarica, ma possiamo confermarvi che si tratta di una convinzione errata, che risale alle vecchie batterie al nichel. Con le nuove al litio è proprio il contrario: facendole scaricare completamente si rischia di danneggiarle, infatti gli stessi smartphone tendono a spegnersi prima che la batteria raggiunga lo 0%, proprio per tutelarne il funzionamento.

Le batterie degli smartphone non amano gli estremi: né lo 0% ma neanche il 100%. Raggiungere il massimo livello di carica viene sconsigliato perché, anche in questo caso, viene ridotta l’autonomia delle batterie. La percentuale di carica ottimale è fra il 40% e l’80%.

Occhio anche alle custodie degli smartphone: potrebbero causare un eccessivo riscaldamento del dispositivo e vanno quindi sempre rimosse quando si ricarica il telefono. In generale, controllate sempre se il vostro smartphone si riscalda troppo e cercate di capire se dipende dalla custodia o da qualche app in esecuzione particolarmente pesante.

Questo perché anche la temperatura della batteria è importante (sapete come potete misurare la temperatura della batteria?): non dovrebbe mai essere ricaricata a temperature superiori ai 32°. Infine, non “abbandonate” il vostro telefono con la batteria completamente scarica: i maggiori produttori vi avvertono che potreste non riuscire più a ricaricarla. Il tempo limite è di 6 mesi circa, ma non testatelo: riaccendete e ricaricate la batteria, almeno al 50% una volta al mese!

 

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