Cani e gatti sepolti con il proprietario: l'ok a Genova

Da ora in poi, a Genova, cani e gatti potranno essere seppelliti insieme al proprietario: ecco il provvedimento del Capoluogo ligure

21 Dicembre 2021
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Fonte: 123RF

Cani e gatti sono presenze fondamentali nel corso delle nostre vite e, pertanto, in molti vorrebbero tenere accanto questi meravigliosi compagni per sempre. Da ora in avanti a Genova sarà possibile: la giunta comunale del capoluogo ligure ha approvato la possibilità di tumulare le ceneri degli animali di affezione nella tomba o nel loculo del padrone defunto.

Si tratta di un provvedimento che ha già fatto il giro del web, anche se non del tutto nuovo. Nella stessa Liguria, la città di Albenga (provincia di Savona) permette di seppelire cani e gatti nelle tombe di famiglia già da diverso tempo. E, a volerla dire tutta, risale al 2020 la legge regionale che permette ai proprietari di animali domestici di optare per questo gesto d’affetto anche nel momento più triste. Anche in altre città sono stati presi provvedimenti del genere, come a Milano, dove è possibile già dal 2019.

La tumulazione degli animali di affezione nella tomba o nel loculo del padrone defunto è possibile soltanto se, in vita, gli stessi siano appartenuti al concessionario defunto o a una delle persone defunte indicate dal concessionario quali aventi diritto alla sepoltura o che comunque vi abbiano diritto. Le tariffe per la tumulazione degli animali domestici, da compagnia o di affezione sono esattamente le stesse applicate per la tumulazione supplementare di eventuali ceneri umane.

Attenzione, però. Il comune di Genova non permette la tumulazione di ceneri di animali di affezione appartenenti a persone viventi.

Umani e animali domestici, in ogni caso, potranno essere seppelliti insieme, in quello che è un ulteriore passo in avanti nel riconoscere un ruolo nelle nostre vite quotidiane anche ad esseri viventi che il diritto considera ancora una res, una cosa. Il provvedimento dimostra l’aumento esponenziale della sensibilità verso i diritti degli animali, con la volontà di celebrare un legame tanto profondo anche dopo la morte.

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