Un possibile ribaltamento degli equilibri di potere all’interno dell’amministrazione di Donald Trump. È questa la previsione lanciata dal brasiliano Athos Salomé, molto noto sui social come il “Nostradamus vivente”.
Secondo il parapsicologo, nei prossimi mesi potrebbe emergere una sorta di “dualità di potere” alla Casa Bianca: Trump sarebbe sempre più concentrato su dossier geopolitici globali, lasciando la gestione interna degli Stati Uniti a una figura operativa di fatto.
Tra i possibili protagonisti di questo scenario viene indicato proprio il vicepresidente JD Vance, destinato — secondo la previsione di Salomé — ad assumere un ruolo più centrale nella macchina amministrativa.
- La teoria della “Modern Regency”
- Un potere sempre più ombra
- Economia globale: meno dollaro, più alternative
- Intelligenza artificiale e controllo politico
- Le reazioni e lo scetticismo degli esperti
- Tra suggestione e realtà
La teoria della “Modern Regency”
Salomé definisce questo assetto come una “Modern Regency” , un modello in cui il potere viene di fatto condiviso o delegato, pur mantenendo formalmente la leadership al vertice.
Un simile scenario, sostiene il sensitivo, potrebbe avere effetti anche sui mercati finanziari, generando fasi di incertezza o “debolezza”, soprattutto se percepito come un segnale di transizione o instabilità politica.
Un potere sempre più ombra
Le previsioni vanno oltre il semplice riassetto politico. Salomé ipotizza, infatti, una trasformazione più profonda e radicale del sistema decisionale statunitense.
Secondo la sua visione, il baricentro della sicurezza nazionale potrebbe progressivamente spostarsi da istituzioni tradizionali — come il Pentagono — verso una sorta di “Shadow Cabinet”, composto da élite ristrette.
In questo scenario, leader di grandi aziende tecnologiche e consulenti privati della difesa avrebbero un’influenza crescente nelle decisioni strategiche, riducendo il peso dei meccanismi istituzionali tradizionali e dei controlli democratici.
Economia globale: meno dollaro, più alternative
Tra le altre previsioni, il “Nostradamus vivente” parla anche di un possibile declino del ruolo del dollaro come valuta di riferimento globale.
Secondo Salomé, sempre più Paesi — inclusi alcuni alleati della NATO — potrebbero orientarsi verso valute alternative o asset digitali, dando vita a un vero e proprio sistema finanziario multipolare.
Intelligenza artificiale e controllo politico
Un ulteriore elemento riguarda l’uso crescente dell’intelligenza artificiale nei sistemi di governance. Il sensitivo prevede che queste tecnologie possano essere impiegate per monitorare e individuare il dissenso interno, aprendo interrogativi sul futuro della trasparenza e delle libertà politiche.
Le reazioni e lo scetticismo degli esperti
Le affermazioni di Athos Salomé hanno rapidamente attirato l’attenzione mediatica, ma sono state accolte con forte scetticismo da analisti politici ed economisti. Gli esperti sottolineano come scenari di questo tipo, sebbene suggestivi, non siano supportati da elementi concreti o dinamiche istituzionali verificabili.
Nel sistema statunitense, eventuali cambiamenti nei rapporti di potere passano infatti attraverso meccanismi formali ben definiti, e non attraverso evoluzioni informali come quelle ipotizzate dal sensitivo. Per questo motivo, le sue previsioni vengono considerate più come narrazioni speculative che come analisi attendibili.
Tra suggestione e realtà
Athos Salomé sostiene di aver previsto eventi come la pandemia di COVID-19 e la morte della regina Elisabetta II, ma le sue affermazioni restano prive di verifiche scientifiche.
Le sue dichiarazioni si collocano quindi più nel campo della suggestione che in quello dell’analisi politica. Tuttavia, in un contesto internazionale già complesso, continuano ad alimentare curiosità e dibattito su possibili scenari futuri.