Insultare la suocera non è reato

Una buona notizia per i generi: da oggi non è più punibile per ingiuria insultare la suocera. Il reato di ingiuria è stato depenalizzato da un decreto legislativo del 2016

Fonte: Pixabay

La cronaca ci ha spesso mostrato storie di coppie la cui vita è stata resa impossibile dalla suocera, soprattutto ci sono state presentate litigate che sono sfociate in procedimenti penali giunti fino in cassazione.

Molte volte la suocera si intromette nella vita dei coniugi, creando malumori e litigate, specialmente se il diverbio è tra la mamma di lei e il genero. Infatti, il genero è spesso incline a pronunciare frasi poco carine che spesso rendono i rapporti familiari difficili.

Alcuni casi di cronaca

Nel 2009 un uomo è finito davanti alla corte per aver aggredito verbalmente la madre di sua moglie con epiteti poco carini. La corte ha condannato l’uomo per ingiuria poiché nonostante gli insulti fossero diretti alla suocera, a causa dello stretto legame tra le due donne, questi insulti avrebbero leso anche la moglie, diventata in questo modo la vittima del reato.

La cassazione non ha condannato, invece, un uomo di origini siciliane che aveva più volte definito la suocera una “vipera”. Secondo i giudici, infatti, si trattava solo di dimostrazioni di insofferenza da parte dell’uomo che non riusciva più a sostenere la situazione. La discussione aveva anche richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Reato di ingiuria

Grazie ad una legge che è stata approvata nel 2016 il reato di ingiuria, che ammette e reputa valida la testimonianza della vittima, è stato depenalizzato dal decreto legislativo numero 7/2016. L’offesa formulata ai danni di un soggetto, alla presenza della vittima e in assenza di altri soggetti da oggi non è più perseguibile né civilmente né penalmente.

La vittima potrà quindi difendersi solo richiedendo una causa civile, per un rimborso monetario, che però sarà a favore dello stato. In questo modo non è stato cancellato solo il reato, ma anche il risarcimento del danno, che non si potrà più ottenere. Non sarà, infatti, più punibile un’ingiuria che verrà pronunciata ai danni di una vittima senza testimoni.

Per i generi potrebbe quindi essere una bella notizia, se insultano la suocera non sono più perseguibili penalmente, ma non bisogna esagerare. Infatti, se gli insulti sono pesanti potrebbe comunque arrivare una penale, magari tramite una multa o un risarcimento monetario.

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