La spiaggia italiana in cui uomini e donne sono divisi da un muro

A Trieste c'è una spiaggia divisa da un muro, donne da una parte e uomini dall'altra: ecco cosa ne pensano i bagnanti!

C’è una spiaggia a Trieste, che tutti conoscono come Pedocin, divisa in due da un muro: serve a separare uomini e donne e risale ai tempi dell’Impero Asburgico, quando la divisione era necessaria per soddisfare il rigido senso del pudore dell’epoca. Ma ancora oggi, nel 2019, quel muro esiste e la divisione viene rispettata.

Si tratta di uno stabilimento balneare piuttosto comune all’apparenza, ma con un’unica importante differenza rispetto agli altri: all’entrata le coppie si dividono, ovviamente uomini a destra e donne a sinistra. Divisione che viene rispettata anche in mare, dove la linea immaginaria è tracciata dalle boe.

 

Chi c’è stato racconta che lo stabilimento di sinistra è normalmente caotico, visto che i bambini restano in genere con le madri, mentre quello di destra è silenzioso: gli uomini giocano a carte, leggono il giornale e non fanno conversazione.

La cosa incredibile della spiaggia di Pedocin è che ancora oggi i bagnanti la amano così com’è e non vogliono che il muro sia abbattuto. Lo ha dichiarato alla stampa l’assessore al patrimonio del Comune di Trieste, Lorenzo Giorgi: “Negli anni più di qualcuno ha detto “abbattiamo il muro, sono cambiati i tempi”, ma c’è stata un’insurrezione popolare perché questo muro e intoccabile. Ne sono andati giù tanti, ma credo che questo resterà tutta la vita”, ha raccontato a La Repubblica.

Un’esperienza sicuramente unica (e instagrammabile al pari di questa e questa), quella del Lido Pedocin, amata forse soprattutto da chi rimpiange i bei tempi andati!

 

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