Furti durante le vacanze, 'non chiudete la porta a chiave': la nuova tecnica dei ladri

La nuova tecnica dei ladri mette a rischio le vacanze in tutta Italia: cartelli falsi che invitano a non chiudere la porta. Non fidarti mai!

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

L’estate rappresenta per milioni di famiglie il momento di chiudere casa e godersi un periodo di riposo. Tuttavia, la partenza porta con sé la necessità di tutelare il proprio immobile dalle intrusioni sgradite, ma anche l’opportunità di riflettere su come la gestione della casa e degli acquisti quotidiani si rifletta sull’ambiente.

Oltre ai tradizionali sistemi di sicurezza, come porte blindate e impianti d’allarme, esistono semplici ed efficaci accortezze pratiche per tutelare l’abitazione durante i periodi di assenza. Ecco una mini guida con i consigli utili per proteggere l’immobile dai furti e scoraggiare i malintenzionati.

Casa e vacanze sicure: la truffa del cartello

Nelle città a forte vocazione turistica sta prendendo piede una tecnica d’inganno particolarmente insidiosa. Di fronte alle porte di appartamenti, B&B e case vacanze occupati da turisti compaiono avvisi scritti in inglese con indicazioni del tipo: “It is very important not to lock the door with the key from the outside” (“È molto importante non chiudere la porta con la chiave dall’esterno”).

Non si tratta di richieste dei proprietari, ma di un espediente ideato dai ladri per facilitare i furti. Convinti di seguire una regola della struttura, gli ospiti lasciano la porta chiusa solo “a scatto”, senza dare le mandate. In questo modo agli scassinatori basta utilizzare una semplice lastra di plastica o radiografia per far scattare lo scrocco e accedere all’immobile in pochi secondi.

L’allarme ha spinto la Polizia di Stato a lanciare appelli chiari ai viaggiatori e ai cittadini: diffidare sempre da cartelli anonimi o non ufficiali e chiudere sempre a chiave la porta di casa, dando tutte le mandate disponibili.

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Come proteggersi quando si è in casa vacanza

Se si trascorre un periodo di soggiorno in una struttura in affitto o in un B&B, è opportuno adottare alcune precauzioni specifiche per evitare spiacevoli sorprese:

  • Verificare le comunicazioni ufficiali: Chiedere le istruzioni di sicurezza direttamente al proprietario o all’agenzia al momento del check-in e ignorare cartelli improvvisati affissi sulle porte.
  • Girare sempre le mandate: Chiudere la porta a chiave ogni volta che si esce, anche se solo per pochi minuti. Rendere il lavoro di scasso più lungo e rumoroso è la prima forma di deterrenza.
  • Attivare gli allarmi ed evitare di far entrare sconosciuti: Se la struttura dispone di un impianto d’allarme, utilizzarlo sempre. Non aprire a presunti tecnici o manutentori se l’intervento non è stato concordato prima con il proprietario.
  • Custodire i beni di valore: Utilizzare la cassaforte della struttura per denaro, gioielli e dispositivi tecnologici (oppure una cassaforte portatile). Mantenere i documenti d’identità principali sempre con sé durante gli spostamenti.
  • Segnalare le anomalie: Comunicare tempestivamente al proprietario e alle forze dell’ordine l’eventuale presenza di cartelli sospetti o di persone non autorizzate all’interno degli spazi condominiali.

I 7 trucchi anti-ladro per proteggere l’abitazione

Oltre alle precauzioni per chi viaggia, ecco una mini-guida che riassume sette accorgimenti pratici per ridurre il rischio di intrusioni nella propria casa di residenza quando si parte per le ferie:

  1. Coltivare i rapporti di vicinato: Avvisare i vicini di fiducia della propria assenza consente loro di prestare attenzione a movimenti anomali o rumori insoliti nel condominio.
  2. Svuotare la cassetta delle lettere: L’accumulo di corrispondenza e volantini è il segnale più evidente di un’abitazione vuota. Chiedere a una persona di fiducia di ritirare periodicamente la posta.
  3. Mantenere la riservatezza sui social network: Evitare di pubblicare foto, dettagli degli spostamenti o date di rientro in tempo reale sui propri profili digitali.
  4. Tutelare le informazioni di viaggio: Non divulgare i dettagli della partenza o il funzionamento dei propri sistemi di sicurezza a persone estranee alla cerchia familiare.
  5. Simulare la presenza in casa: Utilizzare prese temporizzate per accendere a intervalli una luce o una radiosveglia. Posizionare piccolo materiale metallico dietro ai serramenti può servire a creare rumore in caso di tentata apertura.
  6. Lasciare lo stendibiancheria aperto: Uno stendino aperto sul balcone con qualche panno appeso suggerisce che l’abitazione sia regolarmente vissuta.
  7. Riposizionare lo zerbino: Se lo zerbino viene arrotolato durante le pulizie condominiali e rimane alzato per giorni, segnala l’assenza degli inquilini. Chiedere a chi pulisce di rimetterlo sempre a posto.

 

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