Le zone della cucina che forse non hai mai pulito, ma dovresti

Anche se puliamo a fondo la cucina, alcune parti sono più sporche di altre: ecco le zone che nascondono più germi

21 Maggio 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Invisibili e pronti a riprodursi senza sosta in ambienti umidi, germi e batteri non aspettano altro che un passo falso da parte nostra, soprattutto in cucina dove si annidano anche nelle parti più recondite. La cucina richiede certamente molta cura in fatto di igiene, eppure anche se la puliamo tutti i giorni ci sono alcune zone o utensili che non pensiamo siano così sporchi come lo sono in realtà.

La macchinetta del caffè, per esempio, risulta più infestata di germi e batteri della tavoletta del wc e andrebbe sterilizzata a fondo con aceto bianco per eliminare le impurità. Gli apriscatole, invece, sono considerati rischiosi per la nostra salute poiché, se non puliti regolarmente, portano alla proliferazione di muffe, lieviti, E. coli e salmonella.

A proposito di insospettabili, anche la lavastoviglie nasconde sporcizia, grasso e residui di cibo che a lungo andare possono – oltre a rovinare il filtro e danneggiare la qualità del lavaggio – anche emanare cattivi odori: è bene di tanto in tanto igienizzare a fondo l’elettrodomestico più amato di tutti e pulire a parte il filtro (ecco come si inseriscono nel modo corretto le posate nella lavastoviglie).

Scommettiamo poi che non pulite abitualmente le guarnizioni dei frullatori che, al contrario, sono un importante ricettacolo di germi: basti pensare che nel 2013 i ricercatori di NSF hanno scoperto che i frullatori sono il terzo prodotto più sporco che si trova in casa.

Anche le maniglie e le manopole del forno, del frigorifero e dei pensili in cucina rappresentano un pericolo per la salute di tutta la famiglia: vengono infatti continuamente toccate da tutti i componenti e centinaia di volte al giorno tanto da essere al 9° posto nella top 10 delle zone meno igieniche della cucina. Anche in questo caso il bicarbonato o l’aceto bianco contribuiscono a eliminare la maggior parte dei batteri che vi rimangono attaccati.

Se potete immaginare quanto sporco nascondano il lavandino, il suo scarico e le spugnette da cucina, forse vi sfugge che un altro pericolo deriva dalla polvere che si accumula in cima ai pensili: non tutti i giorni, infatti, puliamo la parte alta dei mobili da cucina, ma le micro-particelle di polvere potrebbero malauguratamente farci compagnia nei nostri piatti.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti