Tagliere di legno, non commettere questo errore quando lo lavi

Come mantenere pulito il tagliere in legno? Attenzione a non commettere questi errori comuni, si rischia la proliferazione di germi e batteri

27 Aprile 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi piĆ¹ alti!

In questo momento di quarantena immaginiamo che uno degli ambienti più vivi della casa sia la cucina: provare pietanze nuove, mettere le mani in pasta e condividere con i membri della propria famiglia del buon cibo è un modo per esorcizzare la paura del nemico invisibile (aiuta anche guardare film drammatici come “Contagion”, ecco perché) e mantenere alto l’umore senza cedere alla noia o al pessimismo.

Bisogna mantenere sempre alto anche il livello di attenzione all’igiene soprattutto quando abbiamo a che fare con il cibo: per esempio, sapete come igienizzare il tagliere in legno? La domanda può sembrarvi banale, ma il tagliere in legno è un ricettacolo per germi e batteri tanto che per legge nei ristoranti ne è vietato l’uso.

Posto che sarebbe più sano sostituirlo con uno in polietilene, chi ha un cutter in legno deve seguire alcune regole ferree per evitare che i cibi vengano contaminati a causa della scarsa pulizia. Il legno è un materiale organico che può essere soggetto a tagli vivi all’interno dei quali si insinuano residui di sporcizia e batteri, o che va incontro a modifiche della struttura interna.

Per questo motivo è altamente sconsigliato lavare i taglieri in legno all’interno della lavastoviglie: il contatto prolungato con acqua ad alte temperature e sapone, infatti, può provocare crepe nelle fibre legnose o causare deformazioni.

Meglio, allora, lavarlo con un po’ di detergente e acqua e lasciarlo asciugare in posizione verticale: ancor più consigliato l’impiego di disinfettanti naturali al posto del sapone quali succo di limone, acqua ossigenata, aceto oppure bicarbonato di sodio e sale (connubio perfetto anche per l’argenteria, ecco come farla tornare splendente).

Basta per esempio cospargere il tagliere con sale marino e strofinare entrambe le superfici con metà limone: questa sorta di scrub naturale, da lasciare agire per circa 5 minuti, promuoverà la rimozione di particelle di sporcizia e colonie di batteri. Bisognerà poi risciacquare il tagliere e asciugarlo con una spugna.

Al fine di evitare con l’andare del tempo deformazioni strane sul vostro tagliere, si consiglia anche di proteggerlo passandoci sopra dell’olio minerale (no all’olio d’oliva e simili), lasciarlo in ammollo tutta la notte e poi riporlo in posizione verticale per l’asciugatura.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti