Mestieri rock: il guardiano degli occhiali di John Lennon

Aleeda Rodriguez Pedrasa custodisce gli occhiali della statua di John Lennon a L'Avana. Lo stipendio? Circa 235 euro al mese

Il mondo del rock è notoriamente costellato di eventi e situazioni fuori dall’ordinario: un posto d’onore in questo (bizzarro) ambito è occupato sicuramente dal lavoro di Aleeda Rodriguez Pedrasa: il suo mestiere? E’ il custode degli occhiali di John Lennon: o meglio, degli occhiali della statua del cantante inglese nel parco cubano a lui dedicato a a L’Avana, appunto, il John Lennon Park.

Se la statua è infatti in bronzo, gli occhiali sono l’unico ‘accessorio’ mobile ed è capitato più volte che venissero rubati dai fan di Lennon, che spesso non si limitano a fotografare o farsi selfie con la statua, ma cedono alla tentazione di portarsi a casa l’apprezzato ‘souvenir’.

Così, dopo una serie di furti, due anni fa il governo ha deciso di incaricare Padrasa di controllare che gli occhiali siano sempre a disposizione per la statua per eventuali foto senza però essere trafugati. Lo stipendio? 245 pesos cubani al mese (l’equivalente di circa 235 euro), più di quanto guadagna la maggior parte degli isolani.

Peraltro, proprio Padrasa è stato una delle ultime vittime di un furto del genere prima di ricoprire la mansione: “Gli occhiali che hanno rubato un paio d’anni fa erano miei: purtroppo in quel momento non stavo guardando la statua e quando mi sono girato erano spariti”, ha raccontato il cubano,

Dopo un altro furto, il governo ha così deciso di assegnare a Padrasa il ruolo di ‘guardiano degli occhiali’ della statua di Lennon, ruolo che ha finora ricoperto con successo.

Più altalenante è invece stato il rapporto di John Lennon con Cuba sotto il regime di Fidel Castro. Inizialmente, infatti, i Beatles erano visti come uno dei simboli del capitalismo occidentale e lo stesso Fidel nel 1964 pose l’embargo nei confronti della musica dei Fab Four, nonostante qualche copia riuscisse comunque a raggiungere L’Avana e dintorni e a conquistare i cuori degli isolani.

Tuttavia, con il passare degli anni l’emergere delle posizioni politiche assunte da Lennon nella sua carriera solista, posizioni critiche nei confronti della politica estera degli Stati Uniti, hanno riavvicinato notevolmente il mito del rock al cuore di Fidel Castro. Così l’8 dicembre del 2000, nel ventesimo anniversario del suo assassinio, nel parco di L’Avana è stata svelata la statua bronzea che è tuttora meta apprezzata da chi arriva sull’isola, in particolare dagli amanti dei Beatles.

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