Possiamo vivere su Marte? La NASA ci sta lavorando

La vita su Marte è possibile? Non in questo momento, ma alla NASA stanno raccogliendo dati in vista della prima missione umana sul Pianeta Rosso

15 Dicembre 2021
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Fonte: ANSA

La colonizzazione di Marte è da sempre un tema ricorrente nelle opere di fantasia come nelle suggestioni scientifiche, ma possiamo noi esseri umani vivere effettivamente sul Pianeta Rosso? L’interrogativo non è affatto campato in aria perché, allo stato attuale, la NASA sta lavorando per poter dare una risposta affermativa. Forse non oggi, forse non domani, ma in un futuro traslocare su Marte potrebbe in qualche modo diventare possibile.

Partiamo dal principio. Nelle condizioni attuali, senza adeguate protezioni, la vita umana sarebbe possibile su Marte per poco meno di un minuto. Pochi secondi dovuti al fatto che il Pianeta Rosso non ha alcuna atmosfera, sebbene presenti condizioni discretamente più favorevoli rispetto ad altri corpi celesti presenti nel nostro sistema solare. Mercurio e Venere, ad esempio, sono troppo vicini al Sole e avrebbero un clima troppo torrido per poter essere abitati. Giove e Saturno, invece, sono dei “giganti gassosi”, che mancano quindi di una superficie solida effettivamente calpestabile.

Fin qui tutto chiaro, ma cosa sta facendo la NASA per rendere possibile la vita su Marte?

Innanzitutto, a causa del fatto che sia del tutto privo di atmosfera, il pianeta Marte è continuamente attraversato da particelle ad alta energia, estremamente dannose per la salute umana. Uno strumento montato dalla NASA a bordo del Mars Rover, però, sta raccogliendo una serie di dati su queste particolari radiazioni. Si chiama RAD, ovvero Radiation Assessment Detector.

L’utilizzo del RAD mira appunto a individuare i luoghi meno esposti agli effetti di questo tipo di raggi, al fine di accertarsi che esistano aree del pianeta dove in futuro gli astronauti potranno mettere piede senza alcun pericolo.

Un primo passo verso la colonizzazione di Marte? Può darsi, anche perché il detector mira a raccogliere anche una lunga serie di dati riguardanti la possibilità stessa di effettuare un viaggio sul pianeta, tenendo anche conto dell’influenza dei fenomeni solari sulla sua superficie.

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