La rap battle di Paperopoli è stata vinta da Pico de Paperis

Sull'ultimo numero di Topolino in edicola è apparsa una storia basata sulla musica rap incentrata sul personaggio di Pico de Paperis

Amanti del rap, volete un motivo valido per acquistare l’ultimo numero di Topolino? Pico de Paperis sfida a colpi di rime Tupac e Notorious B.I.G.

Topolino, nel numero che potete trovare attualmente in edicola, ha pubblicato una storia ambientata a Paperopoli e incentrata sul personaggio di Pico de Paperis, chiamato a far da paciere e giudice in una contesa per un capannone svolta «a colpi di chiassosi rap».

Nella storia intitolata «La contesa del capannone», scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Paolo de Lorenzi, fanno la loro comparsa anche Tupap e Famosus. Ogni riferimento ai due rapper che hanno fatto la storia del rap americano e mondiale non è puramente casuale.

Prima di sfidarsi a colpi di rime, Tupap e Famosus si ascoltano anche un po’ di rap italiano, da Calmo a Paperez, passando per Duckis Trilla, Brocco Tant e Middleage Damerino. I nomi vi ricordano qualcosa? A Salmo, Fedez, Emis Killa, Rocco Hunt e Young Signorino fischieranno certamente le orecchie.

Nel bel mezzo de «La contesa del capannone» accade, poi, l’imponderabile: ad un certo punto, infatti, anche Pico de Paperis sale sul ring per “sputare” un po’ di rime. E lo fa, inevitabilmente, a modo suo. Il plurilaureato tuttologo della famiglia dei Paperi, infatti, spiazza tutti rappando in latino.

Pico de Paperis è ormai una presenza costante nei fumetti di Topolino. Forse, però, non tutti sanno che questo personaggio ha avuto una genesi alquanto atipica rispetto al resto della “banda”: infatti, è stato presentato al mondo da Walt Disney in persona.

Tutto ebbe inizio nel 1961, quando fu lanciato il programma televisivo Walt Disney’s Wonderful World of Color. Lo show presentava materiale d’archivio inframezzato da brevi sequenze introduttive animate. Per fare da collante fu ideato il personaggio del professore, presentato al pubblico da Walt Disney stesso come «uno zio di Paperino di origine austriaca».

La prima apparizione di Pico de Paperis sullo schermo risale al cortometraggio animato Walt Disney’s Wonderful World of Color di Milt Kahl e Ward Kimball del 1961. Su un fumetto, invece, apparve per la prima volta in una tavola domenicale di Donald Duck di Tony Strobl e Steve Steere, pubblicata sui quotidiani statunitensi il 24 settembre 1961.

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