Ogni edizione del Festival di Sanremo catalizza l’attenzione di milioni di spettatori. E ogni anno, puntualmente, emergono curiosità e retroscena capaci di alimentare teorie e sospetti. L’ultima rivelazione, però, smonta sul nascere qualsiasi ipotesi di macchinazione: la foto del vincitore viene scattata mesi prima della proclamazione ufficiale.
A raccontarlo è stato Michele Bravi, che con un video pubblicato su TikTok ha spiegato un dettaglio organizzativo poco noto al grande pubblico. Il motivo? Molto più semplice di quanto si possa immaginare: una questione di tempistiche, logistica e comunicazione digitale.
- Il video di Michele Bravi e il “ciocchetto di legno”
- Una prassi che coinvolge tutti i cantanti in gara
- Le logiche della comunicazione nell’era dei social
- La terza partecipazione di Michele Bravi
Il video di Michele Bravi e il “ciocchetto di legno”
Nel filmato diventato rapidamente virale, Michele Bravi posa davanti a un fondale bianco per uno shooting ufficiale. Tra le mani tiene quello che sembra il premio della vittoria.
“Ti fanno fare la foto col premio prima, tipo a dicembre”, spiega il cantante, svelando che gli scatti vengono realizzati mesi prima dell’inizio del Festival.
Il dettaglio più curioso riguarda la possibilità concessa agli artisti di scegliere tra il trofeo vero e proprio e un semplice “ciocchetto di legno”. Quest’ultimo è un oggetto neutro che viene successivamente sostituito digitalmente con il premio ufficiale.
Una soluzione pensata anche per rispettare la scaramanzia di molti artisti. “Io l’ho fatta col ciocchetto di legno”, ha raccontato divertito Bravi, lasciando intendere di non voler tentare la sorte prima del tempo.
Una prassi che coinvolge tutti i cantanti in gara
Non si tratta di un’indicazione su chi vincerà, né di una selezione preventiva dei favoriti. Al contrario: tutti gli artisti in gara vengono fotografati in anticipo con una copia del premio.
Al momento della proclamazione sul palco del Teatro Ariston, l’organizzazione deve soltanto sostituire digitalmente il “ciocchetto” con il trofeo ufficiale, armonizzare eventuali dettagli grafici e pubblicare immediatamente lo scatto sui canali social e sui siti ufficiali.
In un contesto mediatico dominato dall’istantaneità, il tempo che intercorre tra l’annuncio del vincitore e la diffusione dell’immagine ufficiale deve essere ridotto a pochi secondi. Preparare tutto in anticipo consente di evitare errori, ritardi o problemi tecnici in un momento di altissima tensione.
Le logiche della comunicazione nell’era dei social
Oggi il Festival di Sanremo non è solo un evento televisivo, ma un fenomeno multipiattaforma. Ogni momento viene commentato in tempo reale su Instagram, X, TikTok e Facebook.
La foto del vincitore rappresenta uno dei contenuti più attesi e condivisi dell’intera manifestazione. Ritardarne la pubblicazione significherebbe perdere una finestra comunicativa cruciale.
Per questo la produzione si muove con largo anticipo: lo shooting fotografico rientra in una pianificazione più ampia che comprende grafiche, video, contenuti promozionali e materiali stampa pronti per ogni eventualità. Nessuna previsione sul risultato finale, dunque, ma una strategia di risk management applicata allo spettacolo.
La terza partecipazione di Michele Bravi
Per Michele Bravi si tratta della terza volta sul palco del Festival di Sanremo. In questa edizione presenta il brano “Prima o poi”, scritto insieme a Rondine e Gianmarco Grande e prodotto con Carlo Di Francesco.
Durante la serata delle cover sarà affiancato da Fiorella Mannoia per un omaggio a Ornella Vanoni, in un momento che si preannuncia tra i più intensi della kermesse.