Scoperto il vero motivo che portò Van Gogh a mozzarsi un orecchio

Perché Vincent Van Gogh si mozzò un orecchio? Una nuova teoria svelerebbe la verità

Per quale motivo Vincent Van Gogh arrivò a mozzarsi un orecchio? Finora gli studiosi hanno fornito due tesi plausibili: l’inizio di una malattia mentale oppure la reazione ad una lite con il pittore Paul Gaugin. Oggi però spunta una nuova teoria, che potrebbe svelare una volta per tutte il mistero legato all’orecchio mozzato di Van Gogh.

Il gesto del pittore infatti sarebbe stato provocato dall’annuncio delle nozze di suo fratello Theo. La notizia avrebbe sconvolto così tanto Van Gogh, da spingerlo ad un atto di autolesionismo. Come svela il quotidiano londinese The Telegraph, questa affascinante teoria è stata presentata dallo storico dell’arte Martin Bailey nel libro Studio of the south: Van Gogh in Provence. Il volume, che uscirà nelle librerie inglesi il prossimo 3 novembre, ha smentito varie leggende riguardanti il grande pittore e presentato la nuova tesi sull’orecchio mozzato di Van Gogh.

Le prove di quanto sostiene Bailey sarebbero contenute nelle lettere di famiglia dell’artista. Una di queste, datata 21 dicembre 1888 e consegnata ad Arles domenica 23 dicembre 1888 (il giorno della lite con Paul Gaugin), fu inviata da Theo a Van Gogh per comunicargli la decisione di sposare Johanna Bonder. La notizia avrebbe sconvolto il pittore che, particolarmente affezionato al fratello, temeva di rimanere solo, ma soprattutto di perdere il suo unico sostentamento economico.

La mente di Van Gogh, già turbata dalla malattia mentale, venne messa a dura prova dall’idea del matrimonio di Theo, così tanto da spingere il pittore a mozzarsi un orecchio. “Vincent temeva che stesse per perdere anche l’appoggio finanziario e psicologico di Theo” ha rivelato Bailey. Diciannove mesi dopo essersi ferito all’orecchio, Vincent Van Gogh si sparò un colpo al petto, morendo a causa delle ferite riportate.

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