Sette piscine, 580 mila metri quadrati e un prezzo da capogiro: Villa Certosa torna al centro dell’attenzione degli italiani con l’annuncio della sua messa in vendita. La celebre tenuta sarda, per anni associata alla vita privata e pubblica di Silvio Berlusconi, riappare ora in una nuova veste: quella di una proprietà da sogno proposta al mercato internazionale del lusso immobiliare.
- Villa Certosa, la reggia sarda più famosa d’Italia (che fu di Silvio Berlusconi)
- Sette piscine, laghi artificiali e un parco più grande del Vaticano
- Il prezzo da capogiro e la vendita dopo la morte di Berlusconi
Villa Certosa, la reggia sarda più famosa d’Italia (che fu di Silvio Berlusconi)
A Porto Rotondo, nel cuore della Gallura, Villa Certosa non è mai stata soltanto una casa per le vacanze. Nel corso degli anni è diventata un simbolo, un luogo entrato nella cronaca politica, mondana e diplomatica italiana. La proprietà, acquistata da Silvio Berlusconi negli anni Ottanta quando era nota come Villa Monastero, è stata progressivamente ampliata fino a trasformarsi in un complesso residenziale fuori scala.
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Oggi la tenuta viene raccontata attraverso il sito “The Certosa Estate”, una vetrina digitale che mostra oltre cento immagini, molte delle quali inedite. Le foto aprono le porte a saloni, terrazze, giardini, piscine, spa, grotte artificiali, campi sportivi e residenze per gli ospiti. Un tour virtuale pensato per il mercato immobiliare internazionale, ma in grado di incuriosire anche chi vuole semplicemente sbirciare dentro una delle proprietà più celebri e riservate d’Italia.
Sette piscine, laghi artificiali e un parco più grande del Vaticano
I numeri spiegano perché Villa Certosa è una proprietà da record. Secondo una perizia tecnica del 2021, il parco si estende per 580.477 metri quadrati: una superficie più grande rispetto a quella dell’intero Stato della Città del Vaticano. All’interno si trovano la villa principale, diverse strutture accessorie, sette residenze per gli ospiti e circa 4.500 metri quadrati coperti complessivi.
La villa centrale conta 14 camere da letto e 14 bagni, ma è solo una parte dell’insieme. La tenuta comprende sette piscine all’aperto, una piscina interna, tre laghi artificiali, una laguna, un campo da calcio regolamentare, campi da tennis e bocce, un campo da golf, un eliporto, un anfiteatro in stile greco, un vulcano artificiale, un bunker, una grotta dedicata a Nettuno e aree wellness con spa, palestra, sauna e talassoterapia. Più che una villa, sembra una piccola città privata costruita intorno all’idea del lusso.
Il prezzo da capogiro e la vendita dopo la morte di Berlusconi
Dopo la morte di Silvio Berlusconi, nel 2023, Villa Certosa è passata agli eredi, che hanno deciso di metterla in vendita. Il mandato è stato affidato a Sotheby’s, con il supporto di Knight Castle Real Estate per il Medio Oriente e di Carolwood Partners per gli Stati Uniti. Il prezzo ufficiale non è stato comunicato, ma le stime circolate negli ultimi mesi parlano di una cifra vicina ai 500 milioni di euro.
A rendere ancora più esclusiva la proprietà non è solo il valore d’acquisto, ma anche quello di gestione. Secondo le ricostruzioni, tra personale, manutenzioni, giardinieri, impianti, tasse e utenze, mantenere Villa Certosa potrebbe costare fino a circa un milione di euro al mese. Negli anni si sono rincorse voci su possibili acquirenti, da miliardari stranieri a grandi gruppi alberghieri, ma finora nessuna trattativa risulta conclusa.
Resta il fascino di un luogo che ha ospitato anche leader internazionali come George W. Bush, Tony Blair, Vladimir Putin e José Zapatero. Ora, però, la stagione della diplomazia informale e delle vacanze blindate sembra lasciare spazio a un nuovo capitolo: quello della vendita di una delle dimore più costose e discusse mai apparse sul mercato italiano.