Un test di gravidanza ha causato una catastrofe tra le rane

Una grave epidemia sta portando alla scomparsa di numerose specie di rane e il motivo è abbastanza bizzarro

C’erano una volta le rane. Questi anfibi sono decisamente in pericolo, ma solo negli ultimi anni la comunità scientifica si è accorta del vero motivo della catastrofe.

Negli anni ’80 già qualcuno aveva lanciato l’allarme: le rane stavano scomparendo dal mondo. Le prime reazioni degli scienziati sono state quelle di rassicurare tutti quanti, consigliando di non arrivare a conclusioni affrettate. «Non fatevi prendere dal panico, abbiamo bisogno delle statistiche per dimostrarlo, tutte le popolazioni hanno fluttuazioni naturali nel tempo». Queste le frasi che in genere erano dette ai dottori che provavano a sollevare la questione nelle sedi di competenza. È stato solo nel 1990, durante il Congresso mondiale di erpetologia (così si chiama lo studio dei rettili e degli anfibi), che è stato lanciato l’allarme: le rane erano scomparse, non si trovavano più da nessuna parte. Come mai?

La cosiddetta “crisi delle rane” è iniziata molti decenni fa, negli anni ’70. Questi anfibi, infatti, hanno iniziato di punto in bianco a sparire dai fiumi, dalle paludi e dalle foreste del mondo. Il motivo è stato individuato in un fungo mortale per le rane: il Batrachochytrium dendrobatidis, anche conosciuto come “chytrid”. Questo compromette il funzionamento della pelle della rana, facendola ammalare. Il decorso della malattia è così veloce che intere popolazioni sono scomparse nel giro di una notte.

Jamie Voyles, professoressa all’Università del Nevada, ha raccontato che negli anni ’70 è stato devastante vedere come le rane avevano iniziato a scomparire. «È stato scioccante osservare la diffusione della malattia in tempo reale quindici anni fa. A Panama i gracidii nella foresta pluviale erano assordanti e rumorosi per via dei versi degli anfibi. La loro abbondanza era incredibile; non si poteva nemmeno camminare attraverso la foresta senza preoccuparsi di calpestarli. L’estate successiva erano scomparsi». Sono state circa duecento le specie di rane cancellate a causa di questo fungo.

Gli scienziati hanno iniziato a studiare questo fungo, cercando di capire da dove potesse venire. Si ritiene che si sia diffuso nel mondo a causa del commercio internazionale della rana africana artigliata Xenopus laevis, usata come test di gravidanza negli anni ’50 e ’60. Per capire se una donna era incinta, i medici iniettavano negli esemplari femminili la sua urina: se c’era un feto, la rana produceva poco dopo un grappolo di sfere millimetriche bianche e nere. La scoperta era stata fatta in Africa dal dottor Lancelot Hogben, che ha deciso di portare con sé queste rane, facendole diffondere nel mondo. Peccato che queste fossero portatrici del fungo mortale: loro erano immuni, le altre specie no.

Come fermare l’epidemia? Gli scienziati ci stanno ancora lavorando. La buona notizia però è che le rane sembra stiano sviluppando gli anticorpi per il fungo.

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