Trovano una tarantola in un supermercato di Roma: la storia

Brutto incontro al supermercato: l’insetto tropicale ha viaggiato dal Sud America alla Capitale facendo capolino in un supermercato della città.

7 Luglio 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: 123RF

La reazione possiamo solo immaginarla ma, di certo, non deve essere stato facile trovarsi faccia a faccia con una tarantola sudamericana. Lo spiacevole, quanto sorprendente, incontro è avvenuto nella zona di carico e scarico di un supermercato di Roma facendo trasalire i dipendenti che si sono trovati davanti il grosso insetto tropicale. E a stupire è anche la storia di questo animale, che prima di approdare nel negozio del quartiere di Appio Latino ha percorso migliaia di chilometri.

Questo esemplare di tarantola arriva, infatti, dall’America Latina e il suo nome scientifico è ‘Chromatopelma cyaneopubescens’. Addome prominente dal colore aranciato e otto zampe azzurre pelose: questo è l’aspetto caratteristico con cui anche il “nostro” aracnide si è presentato. Dopo aver colto alla sprovvista gli operatori del supermercato, l’animale è stato recuperato e trasferito al Biobarco di Roma. Inevitabile, quindi, chiedersi come abbia potuto affrontare un percorso così lungo.

Con buona probabilità, l’animale ha viaggiato insieme a un carico di frutta esotica che da oltreoceano è stato portato in Italia per finire sulle nostre tavole. Appena avvistato al supermercato, è partita la segnalazione ai vigili urbani che a loro volta hanno contattato il Dipartimento Benessere Animali di Roma Capitale. Sul posto è, quindi, intervenuto il personale del Rettilario del Bioparco, avvertito dal direttore zoologico.

Nonostante il lungo tragitto, la tarantola è risultata in buona salute anche se disidratata ed è stata immediatamente accolta in una teca tutta per lei. Cosa fare allora per evitare di “incontrare” un insetto di questo genere (la stagione più esposta è proprio l’estate)? L’attenzione maggiore, sottolineano gli esperti, va posta quando si toccano massi e vegetazione fitta. Badate bene a dove mettete le mani!

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti