Un italiano su due si pente dei propri tatuaggi, lo dice la scienza

Uno studio scientifico rivela un dato fondamentale: un italiano su due si è pentito di aver realizzato un tatuaggio e vorrebbe rimuoverlo con il laser

Fonte: Pixabay

Secondo una ricerca scientifica il 54% delle donne e il 46 % degli uomini ammette di aver il rimorso e la necessità di rimuovere alcuni tatuaggi. Ad esempio, molto spesso quando si è troppo innamorati si decide di tatuarsi il nome dell’amato/a sulla propria pelle. E se poi la storia dovesse finire? Cancellare i tatuaggi con nomi di fidanzati/e o frasi in cui un tempo si ritenevano di particolare importanza oggi è in netto aumento.

Circa 6 persone su 10 dichiarano di pentirsi dei tatuaggi sul proprio corpo. Quali sono le ragioni del pentimento? La fine di una storia d’amore, la vergogna, la rottura di un rapporto con un amico/amica il cui nome era stato inciso sulla pelle, fini estetici o eliminare dalla memoria e dalla pelle qualcosa che comporta dolore alla sola vista.

Lo studio scientifico sui tatuaggi 

Secondo i dati che sono stati raccolti dall’istituto superiore di Sanità italiano, circa il 30% dei 7 milioni di italiani cerca di farsi cancellare i tatuaggi dalla pelle mediante sessioni di laser. Stando alla statistica, 6 su 10 sente il rimorso del tatuaggio, il 41 % dei soggetti vorrebbe sostituirlo, il 34% vorrebbero cambiare se stessi, il 25% mira a sbarazzarsi dei tatuaggi totalmente.

L’iniziale dell’amato tatuata può sembrare un’idea romantica in un momento di forti sentimenti, ma quando l’amato diventa un ex la storia cambia. Ecco allora che si ricorre al laser per cancellare il tatuaggio. Infatti, circa il 61%, secondo lo studio scientifico, si è pentito di aver tatuato l’iniziale del/della  fidanzato/a.

Ragioni per pentirsi dei tatuaggi 

Quali sono le ragioni di base che possono spingere il soggetto a pentirsi dei tatuaggi e a volerli rimuovere? I motivi possono essere vari: fini estetici, vergogna, ci si può sentire stufi del tatuaggio col passare del tempo, la rottura di un rapporto amoroso o con un amico/amica, un tatuaggio realizzato male, un tatuaggio enorme o troppo vivace etc.

Qualunque sia la ragione di base del pentimento e del desiderio di cancellare i tatuaggi, resta un dato fondamentale : sono perlopiù le donne, circa il 54% a rimpiangere i tatuaggi rispetto al 46% degli uomini. Indipendentemente dalla tendenza del momento o dal desiderio di rendere visibile un evento o un nome, la nostra personalità è sempre in continua evoluzione. Dunque, sarebbe proprio un motivo psicologico l’origine della rimozione dei tatuaggi.

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