Vittorio Feltri spiega cosa intendeva con il termine "terrone"

Hanno fatto molto discutere le parole scritte sul quotidiano “Libero”, diretto da Vittorio Feltri, dove il nuovo governo diretto dal premier Conte veniva definito “zoo di terroni”. Questo epiteto ha suscitato le ire di cittadini ed addetti ai lavori e alcuni colleghi giornalisti hanno manifestato l’intenzione di denunciare Feltri all’Ordine professionale, chiedendo un richiamo per il termine utilizzato, considerato fortemente discriminante verso gli abitanti del Sud Italia.

Ospite a Stasera Italia, su Rete4, Feltri ha spiegato alla conduttrice Palombelli e agli spettatori cosa intendesse dire usando il termine incriminato: “Vorrei anche dire che quando uso il termine terrone non intendo offendere nessuno, la parola può essere interpretata in senso dispregiativo o scherzoso, dipende da chi la dice”.

Feltri ha anche aggiunto che quando viene chiamato “polentone”, come è accaduto sui social, lui non si offende, nonostante l’epiteto sia secondo lui più offensivo: “Quelli che mangiavano la polenta infatti non ingerivano il sale e si ammalavano di pellagra, quindi noi polentoni siamo sospettati di essere un po’ deficienti, il che probabilmente è anche vero”

 

 

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