6 dritte per usare al meglio Tripadvisor, evitando le false recensioni

Una guida per districarsi con Tripadvisor, il più usato e discusso portale di recensioni su alberghi, ristoranti, locali. E imparare a distinguere tra pareri utili e bufale

Alzi la mano chi non ha usato almeno una volta nella vita Tripadvisor, per scegliere un ristorante, un locale, un albergo? Quando è nato, e si è diffuso tra noi comuni mortali, ci è sembrato la panacea per ogni male. Un faro nella nebbia, rispetto alle guide stellate che si rivelavano spesso troppo “raffinate” e puzzavano, qualche volta, di marchetta.

Tripadvisor rappresentava la rivoluzione dal basso, una guida fatta da noi per noi, senza interessi o doppi fini.

Peccato che anche Tripadvisor nel tempo si sia contaminato. Quando una cosa è libera e accessibile a chiunque, finisce con l’essere incontrollata e abusata. Negli anni sono nate mille polemiche: recensioni su ristoranti non ancora aperti o inesistenti, voti positivi comprati in toto, finte recensioni di parenti o detrattori, che scrivono per elogiare o criticare senza reale obiettività.

Prima di buttarlo nel dimenticatoio, però, basterebbe fermarsi un attimo e riconoscere alcuni punti guida utili per districarsi nel mare magnum di Tripadvisor, imparando a distinguere le recensioni utili ed attendibili da quelle false o pretestuose. Ci ha provato Dissapore.com e noi prendiamo nota:

  1. FILTRARE LE RECENSIONI
    Non esiste soltanto il filtro per selezionare la recensione in base al giudizio ma anche la possibilità di scegliere allo stesso tempo il tipo di visitatore, (famiglie, in coppia, da solo, business e amici – questi ultimi si spera non del ristoratore), per effettuare una ricerca più mirata. Se siamo un famiglia e vogliamo capire se quel dato locale o ristorante è adatto ai bambini, daremo priorità ai giudizi “famigliari”. Se al contrario siamo una coppia e cerchiamo un localino intimo e à la page, la nostra preferenza sarà per le recensioni delle coppie.
  2. L’IMPORTANZA DELLA QUANTITÀ
    Scontato che se un locale ha 4000 recensioni, queste avranno più probabilità di essere, nella media, obiettive, di un altro che ne ha 40.
  3. SCREMARE LE RECENSIONI INCONCLUDENTI
    Cestinate i pareri fini a se stessi che riportano lamentele inconcludenti, concentrate sulla cameriera, sulla pettinatura fuori moda del cuoco o sul brufolo della cassiera, per intenderci.
  4. GIUSTA ATTENZIONE AI COMMENTI NEGATIVI
    Ricordatevi sempre che chi si sente deluso o trattato male ha più urgenza a scrivere la recensione di chi si è trovato bene. Come dice il detto. Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Il che vuol dire, leggete con attenzione le recensioni negative, cercando di capire se appartengono al punto 3 o se vale davvero la pena di prenderle in considerazione.
  5. OCCHIO ALLE FOTO
    Le immagini postate dai clienti aiutano farsi un’idea veritiera del locale, delle portate, del contesto. Imparate a guardarle con attenzione per cogliere dettagli essenziali
  6. LO STILE DELLE RECENSIONI
    Ricordatevi che quelle più lunghe, argomentate e dettagliate sono solitamente le più attendibili

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