8 segreti del truccatore di Marylin Monroe che possono trasformarti in una diva

I segreti di Marilyn Monroe sono tanti, e alcuni di essi riguardano il trucco della diva americana. Scopriamoli insieme dal suo truccatore

I segreti del trucco della diva americana sono stati rivelati dal suo truccatore, Allan Snyder. Alla base della bellezza della star del cinema che ha fatto appassionare diverse generazioni non ci sono dei profondi misteri. Solo talco, matita bianca e vasellina. Il tutto per accentuare i lineamenti delicati del viso della diva, senza rendere così evidenti i segreti di Marilyn Monroe in tema di trucco. Il tutto a partire dagli occhi, ove Whitey, – lo stesso Allan, – applicava uno sottile strato di vasellina in modo da fornire alla pelle dell’umidità e della chiarezza in più.

La base del trucco sotto la zona oculare era sempre chiara, ma adatta alla pelle della star. Il sottile strato di vasellina serviva a Whitey anche per il secondo segreto: umidificare la pelle prima delle fasi successive del trucco. Oltretutto, da vero professionista del settore il signor Allan Snyder utilizzava anche un fondotinta scuro per snellire il viso e illuminarne il centro. Questo gli permetteva di giungere al quarto segreto, riguardante le labbra. Difatti, accentuare il centro del viso poco sopra le labbra significava dare meno attenzioni alle labbra stesse.

Per riequilibrare il tutto Allan utilizzava dei colori vivaci e contrastanti, in modo da accentuare il volume delle labbra in paragone ad altre zone del volto di Marilyn. I segreti del trucco della diva sono relativi anche all’utilizzo dei colori più cupi per mettere in risalto i rilievi del suo viso. Il sesto dei segreti di Marilyn Monroe in tema di trucco riguardava lo sguardo. Whitey utilizzava una matita bianca nella parte interna della palpebra inferiore, enfatizzandone i tratti. Questo permetteva di raggiungere una particolare illusione, rendendo l’occhio all’apparenza più grande del normale.

Successivamente Allan si serviva di varie matite da trucco di sfumature rosacee per ritoccare le narici della diva. Lo scopo di quest’azione era semplice: renderle visualmente minori, proporzionali al resto del volto che stava modellando. Infine l’ultimo segreto del truccatore riguarda le sopracciglia. Whitey le ritoccava leggermente con una matita nera, in modo da far loro assumere una forma triangolare diversa rispetto all’originale. Inoltre quest’azione serviva a dare alle sopracciglia un colore contrastante.

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