Andare in vacanza fa bene? Solo se non commetti questi errori

Fatte le valigie? Dimenticato qualcosa? Pronti a partire e poi a tornare di nuovo a lavoro? Ecco come vincere lo stress da vacanze

Tutti, esperti e profani, sostengono – e a ragione – che i benefici delle vacanze siano innumerevoli per il nostro corpo: staccare dal lavoro (qui addirittura ti danno 1 mese di ferie pagate) e ritagliarsi un po’ di tempo da dedicare al viaggio e alla scoperta di posti nuovi, o semplicemente al relax sotto l’ombrellone, è necessario e salutare. È stato notato, infatti, che andare in vacanza riduce il rischio di infarto e morte coronarica prematura, senza contare che ci aiuta a fare un reset mentale e evitare la cosiddetta sindrome da burnout, un profondo esaurimento accompagnato da crollo psico-fisico dovuto a livelli eccessivi di stress.

Al di là del fatto che si preferisca il mare (ecco perché fa così bene andare in vacanza al mare) alla montagna, prepararsi per un viaggio può comunque comportare tensione e allora meglio evitare di commettere alcuni comunissimi errori prima di partire, mentre si è in ferie e anche subito dopo il rientro.

Per minimizzare la paura di aver dimenticato di mettere qualcosa in valigia, vi consigliamo di prepararla qualche giorno prima dell’effettiva partenza e sempre nei giorni antecedenti, sarebbe meglio delegare faccende domestiche o dividerle equamente con il partner così da non accumulare stanchezza.

I primi giorni di vacanza si può non dormire bene, avere mal di testa e sentirsi strani: ciò succede perché passiamo dal fare 1000 cose durante la giornata al fare il minimo indispensabile quando siamo in vacanza e il nostro corpo non fa in tempo a smaltire le scorie provocate dall’ormone dello stress, il cortisolo.

Dunque prima di partire concedetevi una corsetta per allentare la tensione e poi una volta in vacanza non passate la giornata ad oziare, ma ritagliatevi del tempo per fare qualcosa di diverso, che vi faccia uscire dalla vostra comfort zone (viaggiare rende più felici dell’amore).

Infine, una volta rientrati, iniziate gradualmente a tornare al lavoro: magari ricominciate ad andare in ufficio a metà settimana oppure riprendete con progetti e scadenze pian piano. Se rispetterete questi suggerimenti, partire e soprattutto tornare non saranno più uno shock mentale!

Non ci resta che augurarvi buone vacanze e che siano all’insegna della consapevolezza! E attenti a non addormentarvi al decollo, ecco cosa succede al vostro corpo

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