Arriva il patentino per gattari: boom di richieste

Bari: tesserini per i gattari, boom di autorizzazioni per aiutare i volontari nelle cure dei felini. Oltre al pass verrà fornito dal comune anche un regolamento.

Il comune di Bari ha rilasciato già 36 tesserini in solo due settimane per il riconoscimento di “operatori per le colonie feline”. I tesserini per gattari identificano tutti i volontari appassionati di gatti che vogliono prendersi cura dei randagi della città, dopo aver firmato una carta dei “diritti e dei doveri dei gattari” insieme alla card viene rilasciata una lista di regole da rispettare.

Il capoluogo pugliese possiede diverse colonie feline sparse per la città, il compito dei gattari sarà quello di prestare assistenza ai gatti tramite cibo e cure. La presenza dei gatti è fondamentale per prevenire uno squilibrio della fauna e sono, inoltre, un efficace repellente contro i topi e gli insetti. Gli amanti dei felini potranno occuparsi dei gatti non sono per strada, ma anche in cortili e condomini.

Il regolamento

I gattari dovranno però rispettare una serie di regole imposte dal comune per evitare spiacevoli episodi. Prima di tutto il cibo dovrà essere distribuito a ore fisse, un’ora al mattino e un’ora alla sera, in modo che i gatti consumino subito la loro razione. Il cibo dovrà essere disposto in contenitori usa e getta e al riparo dal sole per evitare sgradevoli odori, sarà compito dei volontari raccogliere le vaschette e ripulire lo spazio, l’importante è tenere conto del decoro degli spazi urbani.

Un’altra regola permette ai gattari di poter provvedere alle colonie feline sia in spazi pubblici che in spazi privati mantenendosi però il più lontano possibile da parcheggi, abitazioni private e aree gioco per bambini. Per l’incolumità dei felini è, inoltre, importante non lasciare le vaschette di cibo nelle vicinanze di auto parcheggiate. Un consiglio è quello di non somministrare ai gatti del cibo umido, ma preferire i croccantini per evitare odori che potrebbero dare fastidio ai cittadini.

Perché dare il via a questo progetto?

L’assessore all’Ambiente del Comune di Bari Pietro Petruzzelli ha spiegato: “Abbiamo dato avvio a questa iniziativa dopo numerose richieste, un segnale di grande attenzione per chi si occupa degli animali e dei gatti in particolare. Dovranno essere assicurate le condizioni per consentire l’alimentazione delle colonie, tenuto conto che impedire il nutrimento e la cura dei felini è un reato”.

Il comune era a conoscenza di figure di volontari che operavano già in aiuto alle colonie feline, ma che purtroppo molte volte erano costretti a litigare con condomini e cittadini. In questo modo l’amministrazione ha dato la garanzia ai volontari di poter accedere alle colonie feline. I gattari finora identificati si occupano di diverse colonie feline sparse nei diversi quartieri: Carassi, Poggiofranco, Madonnella, Japigia.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti