Auto a metano o ibride, differenze e vantaggi

Prima di acquistare un'auto a basse immisioni, è necessario valutare le diverse tecnologie. Auto ibride o a metano, ecco alcune indicazioni.

Fonte: pixabay

Negli ultimi 10 anni in Italia sono stati introdotti circa il 120% di veicoli in più con alimentazioni alternative, come GPL e metano. In un’ottica di riduzione delle emissioni inquinanti e di risparmio economico, ma anche grazie alle agevolazioni statali, queste tecnologie si sono rapidamente diffuse.

Le auto a metano sono in assoluto quelle che sviluppano la minore quantità di anidride carbonica a parità di carburante utilizzato. Anche se la potenza del motore viene ridotta di circa il 10% durante gli spunti nelle medie percorrenze, soprattutto se extra-urbane, le auto a metano continuano ad essere le più convenienti, anche rispetto alle tecnologie ibride. Tra i vantaggi delle auto a metano, vi è anche la possibilità di aggiungere la nuova alimentazione ad un veicolo a benzina, ottenendo un risparmio notevole nel carburante, e facendo una sorta di investimento che di norma si ripaga entro 4 anni dall’installazione.

Il principale svantaggio delle auto a metano, risiede nella difficoltà di approvvigionamento del carburante, anche se negli ultimi anni le stazioni di rifornimento sono aumentate di numero ed è probabile che in futuro ne saranno presenti anche di più. Anche le case automobilistiche, seguendo questo trend in crescita, realizzano veicoli a doppia alimentazione e secondo le ultime statistiche europee alcune delle migliori auto a metano sono prodotte proprio da case automobilistiche italiane, come Fiat e Lancia. Ad oggi il prezzo medio di un’auto a metano nuova è variabile da un minimo di circa 12.500 euro per una city-car ad un massimo di circa 28.000 euro per una berlina station wagon.

Per ciò che riguarda le auto ibride, esse hanno in media un costo di base più elevato rispetto a quelle a metano, infatti il prezzo del modello più economico è di circa 20.000 euro. I consumi sono molto simili nei percorsi urbani, ma nelle percorrenze extraurbane ed autostradali l’auto ibrida ha un consumo maggiore. Dal punto di vista ambientale, le auto ibride riducono drasticamente le emissioni inquinanti, forse anche più dei veicoli a metano, anche se ciò dipende molto dall’utilizzo e dalle percorrenze. Per quanto riguarda i costi fissi, come la tassa automobilistica, in molte regioni è previsto anche per le auto ibride l’annullamento del bollo per 3 o 5 anni, per tutte le auto ibride acquistate durante il 2016. In conclusione, entrambi i veicoli presentano molti vantaggi, da valutare in base all’uso personale del mezzo. Buona scelta!

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