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Brutte notizie per i pirati del video, 152 siti di streaming oscurati

Per i pirati dei video sembrano esserci alcune notizie brutte ed allarmanti in quanto molti siti di streaming sarebbero stati oscurati

A quanto pare per i pirati dei video streaming sulla rete vi sarebbero brutte notizie, infatti secondo quanto citano numerosi fonti, le autorità avrebbero oscurato numerosi siti internet che, ogni giorno, offrivano agli internauti la possibilità di usufruire di film, serie tv e registrazioni di eventi sportivi di vario genere in modo totalmente gratuito. Secondo le stime fatte, i siti oscurati durante questa sorta di operazione sarebbero circa 152, e avrebbero violato continuamente le norme in vigore in materia di tutela del diritto d’autore.

Questa operazione portata avanti dal tribunale di Roma con l’aiuto del corpo della Guardia di Finanzia, nello specifico la sezione denominata Nucleo Speciale per la radiodiffusione e l’editoria, sarebbe una delle tante operazione che mirerebbe a mettere in ginocchio il mondo degli streaming illegali grazie all’oscuramento dei suddetti siti. Ad esempio nel gennaio scorso, dopo una denuncia fatta dall’emittente televisiva Sky Italia, sono stati chiusi altri 124 siti pirata che offrivano lo stesso servizio illegale.

Come detto precedentemente, le pagine web che avrebbero violato le normative riguardanti i diritti di autore avrebbero fornito continuativamente la possibilità di usufruire di moltissimo materiale come film, serie tv, concerti musicali e anche streaming in diretta di eventi sportivi e televisivi in streaming. I dati e gli streaming, secondo gli esperti, sarebbero stati immagazzinati all’interno di server esteri e organizzati in veri e propri palinsesti, in modo da facilitare la scelta dell’utente del materiale da visionare.

Naturalmente per identificare le persone dietro questo genere di reato vengono eseguite delle indagini che sono ancora in corso e senza svolte significative. Secondo gli esperti però questa attività tutt’altro che lecita porterebbe un danno economico significativo, quantificabile in 3 miliardi di euro per ogni anno; in precisione molti dei danni economici apparterebbero al mondo della musica e della cinematografia, che hanno sempre conosciuto il fenomeno della pirateria. Per ogni settore che conosce questo fenomeno è quantificato che subisca un danno economico non indifferente, circa 500 milioni di euro per ogni campo colpito dalla pirateria informatica. Sempre secondo alcune stime, sarebbero molti gli italiani ad usufruire giornalmente di questo tipo di servizio, circa 1 su 3.

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