Chi ha inventato il rigore nel gioco del calcio?

Chi ha inventato il calcio di rigore è per assurdo un portiere, ovvero membro di quella categoria che più teme tale punizione

Fonte: flickr

Chi ha inventato il calcio? A questa domanda non esiste una risposta ufficiale, dal momento che due Paesi in particolare si contendono tale record, Inghilterra e Cina. La forma originaria del calcio era di certo differente rispetto allo sport che è oggi noto come il più diffuso al mondo. Data l’importanza che il calcio ha in Italia, il contributo del nostro Paese nella storia del calcio era quasi scontato. A Firenze infatti in epoca medievale andava in scena una versione rudimentale e violenta del calcio odierno. Uno spettacolo che oggi viene riprodotto fedelmente, attirando numerosi turisti e non soltanto appassionati di calcio.

Date le sue antiche origini, è impensabile che le norme del calcio siano rimaste immutate negli anni. Una delle regole più importanti è quella della punizione dal dischetto degli undici metri, che affonda le radici nel diciannovesimo secolo. Chi ha inventato il calcio di rigore dunque? Trattasi di McCrum, un portiere del Milford Everton che nel 1890 discusse di tale idea con Jack Reid, al tempo segretario della IFA, ovvero l’Associazione del Calcio Irlandese. Reid avrebbe avuto il compito di sottolineare l’importanza dell’introduzione del calcio di rigore all’International Board ma la proposta venne bocciata. Il calcio di rigore venne infatti reputato del tutto inutile.

Quando però nella sfida tra Nott County e Stoke City un giocatore della squadra di casa fermò la sfera con le mani, impedendole d’insaccarsi in rete, i pareri iniziarono a cambiare decisamente. In quell’occasione l’arbitro concesse una punizione indiretta allo Stoke City, a breve distanza dalla rete, nel punto preciso dov’era stato commesso il fallo. La barriera, evidentemente folta, riuscì a bloccare il tiro ravvicinato. L’anno seguente, per la precisione il 2 giugno del 1891, l’ International Boad approvò la norma del calcio di rigore, così che per un intero anno vennero calciati quelli che oggi conoscono in Inghilterra come penalty. Fu necessaria però un’attesa di undici anni per l’introduzione del dischetto, utile a stabilire l’esatta posizione di battuta. Fino al 1902 infatti era possibile scegliere liberamente il punto da cui calciare il pallone in rete, a patto che fosse a circa 11 metri di distanza, ovvero 12 yard secondo i parametri di misurazione inglesi.

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