Come resuscitare i propri cari e trasformarli in chatbot

Se avete perso qualcuno di caro sicuramente desidererete parlargli di nuovo. Ora è possibile tramite un intelligenza artificiale che memorizza il suo carattere

Perdere qualcuno a noi caro è sempre dura. Non si può più vederlo, andare in giro con lui e passare bei momenti. Ma la cosa che più manca quando una persona ci lascia sono le chiacchierate. Parlare con chi ci sta a cuore è una delle cose più belle della vita, ci rende felici. Tra i momenti che si ricordano con più tenerezza ci sono sempre le interminabili ore passate a chiacchierare e scherzare con gli amici.

Quando uno di loro ci lascia, un pezzo di noi se ne va. Perdiamo una persona con cui confidarci o confrontarci, che ascolti i nostri problemi e rallegri le nostre ore quando ci sentiamo giù. Insomma perdiamo un prezioso amico. La vita non è più la stessa dopo. Certo il tempo passa e il lancinante dolore che ci ha colpito all’inizio si affievolisce, ma il buco lasciato dalla perdita resterà con noi per tutta la vita.

Parlare con i morti

Ora però anche in questo, come in molti altri campi, la tecnologia ci viene in aiuto. Non siamo ancora in grado di riportare in vita i morti purtroppo ma ci andiamo molto vicino. Questo tema è entrato negli interessi, più che degli scienziati, degli studiosi di robotica. In particolare chi progetta intelligenze artificiali è molto attirato dal ricercare una soluzione che ci permetta di parlare con qualcuno che non c’è più.

Eugenia Kuyda è la cofondatrice della startup Al e crede che i memorial bots saranno il nostro futuro. Eugenia ha da poco perso il suo amico e cofondatore della sua azienda, Roman Mazurenko. Non potendo sopportare di non parlargli più ha deciso insieme al suo team di creare un chat bot che lo rappresentasse. In questa intelligenza artificiale sono stati inseriti migliaia di dati riguardanti Roman per fare in modo che si comportasse il più possibile come lui.

Un chat bot intelligente

Il chat bot della Al startup è disponibile sull’app store ed è stato già scaricato da molti utenti. Baterà andare sullo store, scaricare l’app di Luka e potrete usare anche voi questo tipo di intelligenza artificiale. Roman viene definito come il nuovo messanger che con i poteri di un robot. Ti aiuta a cercare le gif, scegliere posti dove andare a mangiare, giocare a trivial e divertirti.

Ma l’app non fa solo questo: si possono intrattenere diverse discussioni con Roman. Gli amici e i conoscenti del defunto hanno confermato che spesso le conversazioni con il chat bot sono indistinguibili da quelle che avevano prima con il loro caro. La startup, sulla scia di questa invenzione ha deciso di introdurre anche un bot che rappresentasse il defunto cantante Prince. Questa funzione però è molto meno dettagliata di quella di Roman.

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