Conservazione con il sottovuoto, ecco tutti i segreti

La conservazione sotto vuoto può essere prediletta alla più classica conservazione dei prodotti alimentari in freezer, scopriamo perché

Fonte: flickr

Il metodo della conservazione sotto vuoto è l’ideale per tutti i soggetti che, per le cause più svariate, non sempre possono godere della possibilità di acquistare, con cadenza quotidiana, prodotti alimentari sempre freschi. Per ovviare a tale problematica esistono i freezer, ma la loro portata è limitata e condizionata dallo spazio ridotto all’interno del quale possono essere riposti gli alimenti. Per quanto riguarda gli alimenti conservati in frigorifero invece, essi tendono a favorire la formazione e lo sviluppo di batteri e germi, destinati a moltiplicarsi a causa del contatto con l’aria.

La conservazione sottovuoto consente di gustare i propri cibi in maniera salutare e si pone quindi come la soluzione ideale per chi non desidera sprecare prodotti alimentari che, se non correttamente sigillati, andrebbero gettati via prima della loro effettiva data di scadenza. Tramite il sotto vuoto avrete la certezza che i vostri prodotti alimentari mantengano inalterato il proprio sapore, il loro caratteristico profumo, la loro classica colorazione e le loro importanti proprietà nutrizionali.

Il tempo di conservazione degli alimenti che vengono riposti per essere consumati in un secondo momento, dopo essere stati sigillati con un simile accorgimento, varia dai cinque ai venti giorni. Grazie al sotto vuoto quindi, il tempo di conservazione si allunga notevolmente, soprattutto nel caso in cui si parli di alimenti già cotti. La carne rossa ad esempio, una volta cucinata può essere conservata in frigorifero per un massimo di quattro o cinque giorni. Grazie alla tecnica del sottovuoto invece, la vostra carne potrà resistere, mantenendo i propri livelli qualitativi inalterati, per almeno due settimane.

Un simile discorso vale anche per i legumi, i quali a loro volta, tramite la tecnica del sotto vuoto, possono essere conservati per oltre sette giorni. Per quanto riguarda la frutta e verdura cotta, tramite l’ausilio della sopracitata metodologia, si riesce addirittura a duplicare le tempistiche di conservazione. Salumi ed affettati si contraddistinguono per essere i prodotti alimentari che meglio si conservano con il sotto vuoto. Questi infatti, se sigillati in maniera corretta, possono essere gustati anche dopo cinque o sei mesi. Il formaggio infine può essere conservato per tre mesi.

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