Conservi i pomodori in frigo? Cosa devi fare prima di cucinarli

Il frigorifero non è adatto per conservare i pomodori ma d’estate difficilmente se ne può fare a meno. Ecco il trucco per mantenerli sempre freschi

Pubblicato:

Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

Conservare i pomodori in frigorifero è una pratica comune per molte persone, ma pochi sanno che questa abitudine può influire sulla qualità e sul sapore di questo delizioso ortaggio. Prima di utilizzarli in cucina, è fondamentale seguire alcuni semplici passaggi per assicurarsi che i pomodori mantengano tutte le loro caratteristiche gustative e nutrizionali. In questo articolo, esploreremo cosa fare prima di cucinare i pomodori conservati in frigo, offrendo consigli pratici per ottenere piatti sempre perfetti. Scopri come trattare al meglio i tuoi pomodori per esaltarne il sapore e garantire risultati eccellenti in ogni ricetta.

Pomodori, la versatilità in cucina

A pezzettini su una croccante bruschetta, ripieni al forno, con mozzarella e basilico per una gustosa caprese o ripassati in padella per un semplice piatto di pasta. Esistono innumerevoli modi per utilizzare i pomodori, uno degli ortaggi più versatili che la terra ci offre. Ottimi crudi ma anche cotti, sanno portare colore e freschezza sulle nostre tavole, soprattutto d’estate, la stagione in cui esplodono di gusto. Ma attenti alla loro conservazione: se li tenete in frigo, ad esempio, c’è una accortezza che dovreste tenere in considerazione prima di metterli nel piatto.

Come conservare i pomodori

Innanzitutto, va detto che le basse temperature del nostro prezioso elettrodomestico non sono indicate per mantenere al meglio i pomodori (fanno male anche al cioccolato). Questi prodotti dell’orto, infatti, dovrebbero essere conservati fuori dal frigorifero, possibilmente in un luogo fresco, arieggiato e lontano da fonti di calore. L’ideale sarebbe riporli in una cesta, ben distesi e coperti da un canovaccio a trama larga.

Ma c’è di più: secondo Katie Sweeney, redattrice gastronomica di PopSugar, esistono diversi modi per conservare i pomodori a seconda del loro grado di maturazione. Quelli molto verdi e non ancora maturi, ad esempio, andrebbero tenuti in un sacchetto di carta con il gambo rivolto verso il basso. Quelli più maturi, invece, sarebbero da conservare a temperatura ambiente separati l’uno dall’altro e al riparo dal sole.

Il trucco che frena la maturazione dei pomodori

Ma d’estate, con il caldo e l’umidità, potrebbe essere difficile rispettare queste regole e si potrebbe cedere alla tentazione di conservare i pomodori in frigorifero (teneteli almeno lontani dai cetrioli). Un espediente che serve a frenarne la maturazione per poterli consumare anche dopo qualche giorno. Questa tipologia di conservazione, però, non è l’ideale per questi ortaggi perché li priva del loro classico profumo, della loro freschezza e, secondo Healthline, anche di alcune sostanze nutritive.

Come rimediare se non si può fare a meno di metterli in frigo? Una soluzione potrebbe essere quella di toglierli dal frigo almeno 24 ore prima di consumarli, in modo che possano ritrovare un po’ di quel sapore e di quegli odori tipici dell’ortaggio.

Seguendo questi semplici passaggi, potrai trasformare i tuoi pomodori conservati in frigo in ingredienti freschi e saporiti, pronti per arricchire le tue ricette preferite. Ricorda: la qualità del risultato finale dipende spesso dai piccoli accorgimenti che mettiamo in atto in cucina. Un pomodoro ben trattato può fare la differenza tra un piatto ordinario e uno straordinario!

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti