Fonte: ANSA

Buen Camino, la targa della Ferrari di Checco Zalone profetizzava il record al botteghino

Buen Camino vola al box office e spunta una teoria curiosa: la targa della Ferrari di Checco Zalone aveva previsto il suo grande successo?

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Buen Camino, l’ultimo film di Checco Zalone, ha superato la quota record dei 71 milioni di euro al botteghino. Un traguardo immenso che ha fatto sì che il pubblico cominciasse a rivedere il film e a rileggere alcuni dei suoi dettagli più curiosi. Tra questi, spunta sicuramente la targa della Ferrari guidata dal protagonista. Un elemento che stuzzica sicuramente l’immaginazione, dato che in molti hanno teorizzato che quella targa contenga una vera e propria profezia sul clamoroso successo della pellicola.

La Ferrari di Checco Zalone come simbolo del significato del film

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. In Buen Camino, l’auto non è un semplice oggetto di scena. La Ferrari Portofino si fa addirittura strumento narrativo centrale, utilizzato per raccontare e allo stesso tempo ridicolizzare l’ostentazione del lusso. Il personaggio interpretato da Checco Zalone usa la Ferrari come simbolo di affermazione sociale, salvo poi scoprire quanto quella ricchezza esibita sia spesso superflua, se non addirittura grottesca.

La Portofino accompagna così la trasformazione del protagonista, diventando un elemento comico ma anche critico, coerente con la poetica di Zalone: usare la risata per mettere a nudo vizi, ossessioni e contraddizioni dell’Italia contemporanea. È proprio questa centralità dell’auto a rendere ancora più affascinante la teoria nata attorno alla sua targa, osservata e decifrata con attenzione maniacale dai fan dopo l’exploit al botteghino.

La targa della Ferrari e la profezia teorizzata dai fan

Ed è qui che arriva il bello. La targa della Ferrari mostrata nel film riporta le lettere “C” e “Z”, facilmente riconducibili alle iniziali di Checco Zalone, seguite dal numero 710. È qui che nasce la suggestione di tanti fan dell’attore pugliese.

Secondo diversi spettatori, il “71” avrebbe anticipato i 71 milioni di euro incassati dal film in meno di un mese, un risultato raggiunto entro il 21 gennaio. Lo “0”, invece, sarebbe stato interpretato come una lettera “O”, aprendo a letture ancora più fantasiose.

Alcuni hanno collegato questo dettaglio ad altre lettere presenti nella targa, ipotizzando una sorta di messaggio cifrato dal sapore ironico: una combinazione che, letta in modo creativo, potrebbe suggerire “Otterremo Questo Risultato” o qualcosa di simile. Un’interpretazione evidentemente giocosa, che si inserisce nel clima di entusiasmo collettivo generato dal film e dalla sua corsa trionfale nelle sale.

Quanto la teoria della profezia della Ferrari è ironica?

Alla fine, è chiaro, si è trattato di una coincidenza felica. Tuttavia, conoscendo il tipo di cinema costruito da Zalone insieme al regista Gennaro Nunziante, non è del tutto azzardato pensare che ci possa essere stata una loro strizzata d’occhio consapevole, magari inserita per gioco o per puro divertimento. Il loro cinema è da sempre ricco di dettagli che funzionano su più livelli, spesso colti solo dopo una seconda visione.

Quanto alla profezia in sé, non sappiamo se qualcuno creda davvero alle teorie che circolano in rete in questi giorni e che sembrano attribuire poteri soprannaturali sia a Checco che al cineasta. Qualcuno, magari, ci avrà creduto davvero. Ma, in perfetta linea con lo spirito goliardico dei film di Zalone, anche quella è stata una trovata ironica.

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