Addio ai gettoni d’oro: una svolta storica per la TV italiana
I gettoni d’oro, simbolo iconico dei giochi a premi televisivi, vanno ufficialmente in pensione. O almeno questo è il contenuto dell’annuncio che sembra segnare una vera e proprio svolta storica che è stato fatto durante la puntata del 1° febbraio scorso de “La ruota della fortuna”, in onda su Canale 5. Ovviamente il tutto direttamente dalla voce di Gerry Scotti.
Una decisione che cambia radicalmente il modo in cui vengono pagate le vincite nei quiz televisivi italiani e che rappresenta una vera modernizzazione del settore.
L’annuncio di Gerry Scotti in diretta
“Ho un annuncio importante da fare, è una cosa che avevo chiesto vent’anni fa e ci hanno messo vent’anni ad accontentarmi”. Con queste parole, Gerry Scotti ha catturato l’attenzione del pubblico, spiegando che da quel momento in poi i premi non sarebbero più stati erogati in gettoni d’oro, ma in denaro reale.
Il conduttore ha chiarito che le vincite verranno liquidate direttamente in contanti, con l’applicazione della ritenuta d’acconto, come previsto dalla normativa fiscale italiana. Una scelta che rende il sistema più trasparente, chiaro e in linea con i tempi.
Cosa cambia per i concorrenti dei quiz televisivi
Per decenni, i gettoni d’oro hanno rappresentato una soluzione tecnica utilizzata dalle produzioni televisive per evitare il pagamento diretto in denaro. Tuttavia, questo sistema comportava spesso tempi lunghi, procedure complesse e una percezione di distanza tra la vincita annunciata in TV e il reale guadagno del concorrente.
Con il nuovo metodo, invece, i partecipanti riceveranno soldi veri, rendendo l’esperienza di gioco più immediata e concreta. Un cambiamento che migliora anche il rapporto di fiducia tra pubblico, concorrenti e programmi.
Non solo “La ruota della fortuna”: coinvolto anche “Chi vuol essere milionario?”
La novità annunciata da Scotti non riguarda esclusivamente “La ruota della fortuna”, tornata di recente nel palinsesto Mediaset con la collaborazione di Samira Lui, ma si estende anche a uno dei quiz più amati di sempre: “Chi vuol essere milionario?”.
L’introduzione del pagamento in denaro contante anche per questo storico programma segna un passaggio epocale per la televisione italiana, che abbandona definitivamente una pratica ormai considerata superata.
Il primo vincitore della nuova era: Paolo da Messina
A fare da apripista al nuovo regolamento è stato Paolo, 19 anni, studente di ingegneria proveniente dalla provincia di Messina. Il giovane concorrente ha vinto un montepremi finale di 20mila euro alla Ruota delle Meraviglie, diventando il primo campione a ricevere la vincita in soldi reali.
“Sarà il primo a prendere questi soldi in soldi reali e non in gettoni d’oro”, ha dichiarato Scotti prima dell’apertura della busta finale, sottolineando il valore simbolico del momento.
Un cambiamento che può influenzare tutta la televisione?
L’addio ai gettoni d’oro potrebbe rappresentare un precedente importante anche per altri programmi televisivi e reti nazionali, spingendo il settore verso una maggiore modernizzazione e trasparenza.
Con questa decisione, Mediaset e Gerry Scotti chiudono definitivamente un capitolo storico della TV italiana, aprendo una nuova era in cui vincere in televisione significa, finalmente, vincere denaro vero.