Controllare lo stato di conservazione di un preservativo è importante

Il profilattico è lo strumento più utilizzato come contraccettivo: ma tutti sanno come evitare conseguenze spiacevoli? Pochi ma efficaci suggerimenti

Fonte: Pixabay

Si sa, uno dei problemi più sentito e discusso per quanto riguarda la gioventù d’oggi è quello della prevenzione nell’ambito sessuale, in un mondo totalmente cambiato negli ultimi decenni di pari passo con i radicali mutamenti a livello di società ed educazione.

Ormai il sesso è argomento trattato molto più apertamente e, fatte le dovute eccezioni, non più oggetto di tabù moralistici imposti. Gli adolescenti però frequentemente si avvicinano al sesso non totalmente pronti, immaturi dal punto di vista delle informazioni necessarie ad evitare “complicazioni” sgradite.

Come preservare se stessi e gli altri: consigli base

Già in commercio da più di sessant’anni, il preservativo è usato per evitare gravidanze indesiderate e la trasmissione di malattie con l’atto sessuale. Il pericolo rimane comunque vivo perché può sempre accadere che il metodo contraccettivo più conosciuto al mondo vada in contro al deterioramento o danni di diverso tipo, che minano l’efficacia dello strumento utilizzato. Quanti sanno veramente come controllare e prevenire questi pericoli?

I suggerimenti per “principianti” cominciano da un dettaglio assolutamente da non sottovalutare: quando si comprano materialmente i preservativi va sempre controllata la data di scadenza, che è riportata per legge. Ovviamente un profilattico scaduto è più facilmente corruttibile; meglio quindi controllare anche sul retro di ogni singola confezione. Inoltre, una volta indossati fare sempre attenzione a eliminare l’aria presente nella punta, che potrebbe in caso limite scoppiare e romperlo.

Luoghi da evitare e mosse attuabili

Una zona molto adoperata per i profilattici da chi fa sesso abitualmente è il portafoglio, ma alla prova dei fatti risulta veramente poco sicuro e non raccomandabile: più indicato è infatti un luogo fresco e che non sia soggetto a causare improvvisi sfregamenti ed un surriscaldamento eccessivo tra continui piegamenti e contatti. Evitare anche di lasciarlo in posti esposti continuamente al sole, che possono indebolirne il materiale; una posizione privilegiata potrebbe essere il vano della propria autovettura.

Un’azione saggia è quella di controllare con minuzia l’oggetto per poter carpire mancanze non così evidenti ad occhio nudo: assenza del lubrificante, strappi invisibili e difetti capillari. Il profilattico non va mai utilizzato più di una volta: il rapporto sessuale deve considerarsi il termine entro il quale protrarne l’utilizzo, senza mai indossarlo nuovamente dopo che è stato sfilato.

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