De Crescenzo ai Telegatti '85: "Sogno di fare il valletto"

Anche in quell'occasione così formale, Luciano De Crescenzo regalò un siparietto rivolgendosi a Piero Angela

A pochi giorni dalla sua scomparsa, nella settimana che ha tolto all’Italia anche Andrea Camilleri e il magistrato Francesco Saverio Borrelli, riemergono i momenti iconici di un grande intellettuale come Luciano De Crescenzo. Sul palco dei Telegatti, nel 1985 fu premiato con l’ambita statuetta per la trasmissione Bit.

Il programma di divulgazione portava sul piccolo schermo la tecnologia attraverso la verve ironica che ha sempre contraddistinto il professore. “Ho sempre desiderato spiegare in modo semplice le cose difficili”, questa – diremmo oggi – è stata la mission di De Crescenzo. E i risultati, non ultimo l’affetto della gente, lo hanno premiato.

E, Telegatto in mano, Luciano fu capace di regalare ancora una volta il sorriso in una cerimonia ufficiale a volte ingessata. A consegnare il premio era Mike Bongiorno e, di fronte a lui, De Crescendo confessò un suo sogno. “La mia massima ambizione è fare il valletto di Piero Angela”, disse, chiosando: “non so se Piero è d’accordo…”

Quando ancora lo smartphone non era neanche nei sogni più arditi degli italiani, il professore raccontava lo sviluppo tecnologico al Paese. E in ambito tech, De Crescenzo lavorò a lungo come ingegnere di IBM prima di dedicarsi a tempo pieno alla tv e alla scrittura.

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