Dolci fatti in casa, non dimenticare di setacciare la farina

Quando preparate un dolce fatto in casa, ogni passaggio è importante: ecco perché, ad esempio, non dovreste mai dimenticare di setacciare la farina

23 Novembre 2020
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Preparare dolci fatti in casa è una diffusa abitudine in tutte le famiglie. È un’attività che piace anche tantissimo ai bambini, che si divertono ad aiutare le mamme improvvisandosi piccoli pasticceri. Che siano torte, crostate (ecco 5 ricette con le ciliegie) o biscotti (per quelli al cioccolato, questo è il segreto), è importante seguire la ricetta, trattando con cura e attenzione gli ingredienti impiegati nella preparazione. E ci sono dei passaggi che, sebbene spesso ritenuti superflui, possono invece influire sulla riuscita del dolce stesso. Tra questi, uno che non andrebbe mai saltato è setacciare la farina.

L’operazione, piuttosto semplice, spesso viene eliminata dalla procedura perché si ritiene che oggi la farina (sapete che differenza c’è tra la 00 e la 0?), ben raffinata, non abbia più bisogna di essere ulteriormente trattata. Questo probabilmente è vero, ma la setacciatura delle polveri ha comunque un ruolo importante per il risultato finale.

Setacciare gli ingredienti secchi, come farina e cacao, è un passaggio non trascurabile se si vuole ottenere una perfetta combinazione delle due materie prime. Inoltre, passare la farina al setaccio ne migliora la distribuzione e consente di mescolarla più uniformemente negli altri ingredienti liquidi. Non solo: questo passaggio rende anche più leggera la miscela degli ingredienti secchi, caratteristica che può avere un ruolo importante in alcune specifiche ricette. In definitiva, la setacciatura contribuisce a conferire maggiore sofficità e leggerezza ai dolci fatti in casa particolarmente delicati, come il classico pan di spagna, evitando anche la formazione degli antipatici grumi.

Attenzione però alle quantità: leggete attentamente la ricetta che avete deciso di realizzare perché una tazza di farina da setacciare (ecco come riutilizzare quella scaduta) non equivale esattamente a una tazza di farina setacciata. E misurare la farina, a peso o con i misurini, è un’operazione da eseguire con precisione per evitare risultati disastrosi, che vanificherebbero sforzi ed entusiasmo.

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