Hai terminato la farina? Il trucco per rimediare

Se vi accorgete che avete terminato la farina ci sono due sostituti che potrete usare nelle vostre ricette: ecco quali

30 Novembre 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi piĆ¹ alti!

Ci sono prodotti che, pur non essendo utilizzati quotidianamente in cucina, sono sempre presenti nelle nostre dispense. Ma proprio perché non vengono utilizzati ogni giorno, possono terminare senza che ce ne si accorga o ci si dimentica di comprarli quando si va a fare la spesa. È il caso della farina: siamo sicuri che il barattolo siano sempre pieno? Così quando ci prodighiamo a preparare una ricetta, andiamo sicuri a prendere il nostro ingrediente e scopriamo che è finito o, peggio, scaduto (non buttare però la farina scaduta perché è utile per i capelli). Cosa fare dunque se la farina è terminata? Rinunciare alla ricetta o trovare un alimento sostitutivo?

Il nutrizionista Toby Amidor ha svelato a Mashed un trucco per rimediare alla mancanza della farina in casa. Secondo l’esperto, basta accendere il frullatore e polverizzare l’avena (la farina di avena, tra l’altro, è ottima a colazione se utilizzata così) o la quinoa essiccata (che aiuta ad aumentare i muscoli senza mangiare la carne). Questi due prodotti, infatti, si prestano in molte ricette, dolci e salate, come surrogato della farina. Sono perfetti ad esempio da utilizzare come addensante nelle zuppe o nelle salse, svolgendo un ruolo come quello attribuito anche all’amido di mais e alle patate.

Danno buoni risultati anche nella preparazioni di alcuni dolci e prodotti da forno che non necessitano lievitazione, come i mini-muffin (qui una golosa ricetta anche per vegani). Anche i pancake mantengono la stessa bontà con questi due ingredienti sostitutivi (scopri come prepararli velocemente e quante volte andrebbero girati durante la cottura).

Amidor, però, ammette che l’avena e la quinoa macinate non potranno andare bene in tutte le ricette. La farina di frumento, quella che utilizziamo comunemente per pane, pizza e dolci, contiene glutine. Ciò significa che i due ingredienti sostitutivi non agiranno allo stesso modo sull’impasto, rendendo il prodotto finale meno umido e soffice. Ecco perché se avete in mente di preparare torte, crostate e biscotti, ma la farina è terminata, fareste meglio a non utilizzare alcunché per sostituirla e correre a comprarla.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti