E' il cibo più disgustoso al mondo: per mangiarlo serve coraggio

E' un cibo tradizionale islandese, al pari dei testicoli di agnello bolliti e delle pinne di foca: questo però, in quanto a odore e sapore, li batte

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Tante volte abbiamo visto i concorrenti di alcuni reality show (come ad esempio Pechino Express) superare prove di coraggio incentrate sul cibo: a chi non è capitato di sentire lo stomaco attorcigliarsi mentre il malcapitato o la malcapitata di turno mangiava -a favore di telecamera- un serpente arrosto?

Pensate però che questi cibi, come insetti o altri animali lontanissimi da noi per gusto e tradizioni, vengono mangiati con gusto da altre persone, che anzi li ritengono prelibatezze.

E’ proprio questo il caso dello squalo fermentato: un cibo tradizionale islandese, da molti ritenuto una squisitezza, ma che moltissimi altri non avrebbero mai il coraggio neanche di assaggiare. In realtà, come spiegano alcuni esperti della cultura locale, lo squalo fermentato fa parte di quei cibi nati al solo scopo di sfamare la popolazione affinchè non morisse di fame, senza badare troppo al gusto. Questo genere particolare di cibo torna in auge una volta all’anno, verso gennaio, quando in Islanda si festeggia il “thòrraplout”, una festa tradizionale nella quale gli abitanti dell’isola ricordano le tradizioni dei loro avi (in Islanda c’è probabilmente il museo più strano del mondo, ecco quale)

Lo squalo fermentato è difficile da mangiare per il forte odore di ammoniaca che emana, oltre che per il gusto molto molto forte e particolare: lo squalo infatti trasuda urina dalla pelle e per liberare la sua carne da questo effluvio occorrono diverse settimane, nelle quali prima viene fatto spurgare in una fossa e poi appeso in un capanno ad essiccare.

In genere viene servito insieme ad un bicchiere di acquavite, proprio per smorzare odore e sapore della carne, oppure direttamente immerso dentro. Un tagliere di prelibatezze islandesi tipico prevederebbe quindi dadini di carne di squalo fermentati, testicoli di pecora bolliti in latte acido, sanguinaccio di agnello, merluzzo essiccato, grasso di balena fresco e pinne di foca.

 

 

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