Chi è Giovanni, il figlio rapper di Biagio Antonacci

Scopriamo di più su Giovanni, rapper autore della canzone "Se mi scegli" e figlio di Biagio Antonacci

Gli Antonacci si moltiplicano nel mondo della musica: oltre a Biagio e al figlio grande Paolo, autore della canzone “Mi farò trovare pronto” di Nek al Festival di Sanremo 2019, ora c’è anche il figlio più piccolo Giovanni.

Nella giornata di venerdì 19 aprile 2019, Giovanni Antonacci, figlio di Biagio e nipote di Gianni Morandi (la mamma è Marianna Morandi), classe 2001, ha fatto il suo debutto nel mondo discografico con la canzone “Se mi scegli“, disponibile per l’ascolto su Spotify e IMusic. Il nome d’arte scelto è semplicemente “Giovanni”.

Il video della canzone, con sonorità rap e prodotto da Parix Hilton, è stato pubblicato su Youtube. Nel filmato, Giovanni canta all’interno dello stadio “Renato Dall’Ara” di Bologna. Queste sono le prime parole della canzone: «Baby, sei come la Champions League o come una hit che resta per sempre, ci pensi, io e te da soli che restino fuori gli sbatti e le serpi, le pare e gli screzi, che ne sanno gli esperti, se mi scegli, siamo belli, sono happy».

Tra i ringraziamenti pubblicati su Youtube sotto il video di “Se mi scegli”, si leggono i nomi di alcuni esponenti della scena rap italiana, come Laioung e Tredici Pietro (il figlio di Gianni Morandi, che si è dato anche lui al rap), oltre a quello di Paolo Antonacci. Quest’ultimo, anche lui figlio di Biagio, ha scritto il brano sanremese di Nek ed è stato autore anche per Eros Ramazzotti, Alessandra Amoroso e Francesco Renga.

Giovanni Antonacci non è l’unico figlio d’arte dal cognome eccellente all’interno della scena rap italiana. Oltre al già citato Tredici Pietro, infatti, ci sono anche Trava (figlio di Marco Travaglio, che ha anche partecipato a “Italia’s Got Talent” in passato) e Larus (figlio del vicepresidente del Senato Ignazio La Russa). Il politico aveva commentato così la decisione del figlio di tentare la via della musica: «Fa il rapper per hobby, non ho voluto che si chiamasse La Russa e lui ha accorciato il nome. Nella canzone dice “Sono tutto fatto”? Tranquilli, non è fatto, il concetto di fatto ha un significato diverso. Comunque, i padri sono sempre gli ultimi a saperlo. Se lo acchiappo con la droga lo ammazzo».

Chi è Giovanni, il figlio rapper di Biagio Antonacci

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