I cinque motivi per cui Stranger Things è diventato un cult

La serie cult Stranger Things è l'ultimo gioiellino di Netflix. Se non l'avete ancora visto non sapete cosa vi state perdendo. No, anzi, ve lo diciamo noi

Stranger Things è stata la novità dell’estate e ha fatto impazzire gli addicted di serie tv in tutto il mondo. Ecco dunque le 5 ragioni per cui Stranger Things è diventato un cult. Piace a tutti, pure ad Aaron Paul, l’attore americano che ha recitato in Breaking Bad, considerato da moltissimi lo show più incredibile di tutti i tempi, dichiarando che Stranger Things è una delle cose più belle che abbia mai visto. Riporta negli anni Ottanta e se sei nato in quel periodo la nostalgia la farà da padrone, per cui se sei nato nel nuovo millennio e non sai di cosa stiamo parlando scoprirai un modo che fino ad ora hai ignorato.

Gli omaggi cinematografici si sprecano e le atmosfere sembrano strizzare l’occhio ai grandi del cinema come John Carpenter e Stephen King. La giovanissima attrice e co-protagonista della serie tv cult Stranger Things Millie Bobby Brown, nata nel 2004, è destinata a diventare una delle interpreti più brave dei prossimi anni. Al termine della prima stagione non ci hanno lasciato con quel fastidioso cliffhanger senza né capo né coda, ma gli sceneggiatori hanno sapientemente buttato le basi per una seconda stagione che è già stata confermata e verrà pubblicata sempre su Netflix.

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