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Il caffè d'orzo fa male? La risposta che non ti saresti aspettato

Il caffè d'orzo è un sostituto molto amato del caffè classico: ecco perchè potete gustarlo senza problemi

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

Sono molte le persone che, non potendo consumare caffè per motivi di salute, lo sosituiscono giornalmente con il caffè d’orzo: come spesso capita quando si parla di effetti e benefici di alimenti molto diffusi, circolano luoghi comuni e falsi miti (eccone 12 sul corpo umano) che adesso provvederemo a sfatare.

Niente caffeina, ecco il caffè d’orzo

Innanzitutto, parliamo sempre di bevande assunte in quantità modeste: 2-3 tazzine al giorno. Assunto in queste quantità, il caffè d’orzo non fa male: più che altro i benefici di questa bevanda si concentrano su cosa “non fa”, piuttosto che su “cosa fa”. A differenza del caffè normale, il caffè d’orzo non è un eccitante, perchè non contiene caffeina (esistono 5 alimenti che svegliano più del caffè). Inoltre ha pochissime calorie e pochi grassi (come un espresso semplice): le uniche persone che potrebbero avere problemi nell’assumerlo sono quelle che soffrono di celiachia, perchè l’orzo è un cereale e contiene glutine.

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Pubblicato da Dott. Franco Berrino su Martedì 28 marzo 2017

 

Caffè d’orzo nocivo? Una bufala

Il falso mito sul caffè d’orzo che fa male si è diffuso su una base: questa bevanda contiene infatti minime quantità di acrilamide, una sostanza che si forma a partire dall’amido dei chicchi d’orzo quando questi vengono sottoposti alle alte temperature necessarie all’estrazione. L’acrilamide, a lungo andare, fa male alla salute: ma come detto in apertura, è determinante la quantità assunta e quella contenuta in 2 o 3 tazzine di caffè d’orzo non è ritenuta nociva.

Il caffè d’orzo è una bevanda molto antica, utilizzata già dagli antichi romani che la ritenevano energizzante: in effetti è ricca di amido, che dà energia senza essere un eccitante come la caffeina, ma anche di vitamine e sali minerali. In conclusione, potete concedervi due o tre tazze di orzo al giorno senza tanti pensieri: se invece preferite il caffè, sappiate che è meglio prenderlo espresso e che tre al giorno toglierebbero addirittura il medico di torno!

 

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