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Il giorno più economico per volare non è più a metà settimana

Il trucco per pagare meno un volo è cambiato: non prenotare nei giorni centrali della settimana. Scopri quando conviene davvero prendere l’aereo.

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Quante volte ci siamo ritrovati a farci un biglietto aereo e a cercare di seguire delle regole particolari per provare a risparmiare? Tra queste, ce n’era una d’oro che imponeva di evitare tassativamente i weekend e di scegliere i giorni centrali della settimana per trovare i voli meno costosi. Ebbene, qualcosa sta cambiando nel mondo delle prenotazioni e le nuove analisi del mercato dei biglietti aerei sta ribaltando praticamente tutto quello che sapevamo a riguardo. E, soprattutto, pare che il momento migliore per volare non sia più “al centro della settimana”.

Perché il momento più economico per volare non è più nei giorni centrali della settimana

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Secondo il rapporto Air Hacks 2026 pubblicato da Expedia, il giorno più economico per prendere un aereo non è più il mercoledì o il giovedì, tradizionalmente associati ai prezzi più bassi. Oggi, invece, il giorno che permette di risparmiare di più è il venerdì.

Questo strano cambiamento è legato soprattutto all’evoluzione dei viaggi di lavoro. Negli ultimi anni, infatti, molte trasferte professionali si sono accorciate e sempre più viaggiatori business rientrano a casa prima del fine settimana. Questo ha fatto sì che la distribuzione della domanda sui voli si sia modificata, liberando posti proprio nelle giornate che un tempo erano considerate più costose.

Perché i giorni migliori per volare sono diventati il venerdì e il martedì

Come spiegato da Melanie Fish, portavoce di Expedia, il nuovo equilibrio crea diverse opportunità per chi viaggia per piacere: scegliere giorni meno intuitivi può tradursi in tariffe più basse.

Ma non solo. Se il venerdì risulta oggi il giorno più conveniente dal punto di vista economico, il martedì resta invece una buona scelta per chi vuole trovare aeroporti meno affollati e viaggiare con maggiore tranquillità.

I dati parlano chiaro: optare per il giorno giusto può portare a un risparmio medio che arriva fino al 18% sui voli in classe economica e a circa il 17% in business class.

Quando prenotare davvero per spendere meno (e il mese migliore per partire)

Le novità non riguardano solo il giorno della partenza, ma anche il momento in cui acquistare il biglietto. Per molto tempo si è creduto che prenotare con largo anticipo fosse sempre la strategia vincente. Oggi, però, le analisi suggeriscono uno scenario diverso: anticipare troppo l’acquisto non garantisce automaticamente il prezzo migliore.

Secondo l’indagine, la finestra ideale per prenotare un volo è compresa tra i 15 e i 30 giorni prima della partenza. In questo intervallo si può risparmiare una media di circa 112 euro rispetto alle prenotazioni effettuate oltre sei mesi prima. Anche acquistare tra 31 e 45 giorni prima resta conveniente, con un risparmio medio di oltre 100 euro. Inoltre, il giorno più economico per effettuare materialmente la prenotazione risulta essere la domenica.

Un altro elemento importante riguarda la stagionalità. Il mese più vantaggioso per viaggiare è giugno, quando i prezzi dei voli possono essere fino al 68% più bassi rispetto a dicembre, periodo tradizionalmente tra i più costosi dell’anno. La differenza può tradursi in un risparmio medio di circa 300 euro a biglietto, che conferma quanto la scelta del periodo incida quanto – se non più – del giorno di partenza.

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