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Vacanze, perché conviene prenotare a gennaio: il fenomeno Early Bird

Non è solo questione di fortuna: ecco perché questo periodo dell’anno è decisivo per risparmiare sui voli.

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Stefania Cicirello

Stefania Cicirello

Content Specialist

Content writer, video editor e fotografa, ha conseguito un Master in Digital & Social Media Marketing. Scrive articoli in ottica SEO e realizza contenuti per social media, con focus su Costume & Società, Moda e Bellezza.

Siamo nei primi giorni di gennaio e, se avete già prenotato un volo, potreste sentirvi dei veri esperti del risparmio… Oppure semplicemente fortunati! Secondo gli esperti, infatti, il primo mese dell’anno è uno dei migliori per trovare biglietti aerei a prezzi vantaggiosi. Non è solo una questione di fortuna, però: dietro ai prezzi più bassi di gennaio c’è una strategia ben precisa adottata da compagnie aeree e operatori turistici.

Il mese ideale per prenotare

Risparmiare sui biglietti aerei è una priorità per molti viaggiatori, ma spesso i prezzi sembrano imprevedibili e soggetti a variazioni continue. Capire qual è il momento giusto per prenotare può fare la differenza, permettendo di ottenere le tariffe migliori senza rinunciare alla destinazione desiderata. In questo scenario entra in gioco il meccanismo degli “early birds”, ovvero le offerte dedicate a chi prenota con largo anticipo.

Secondo un’analisi basata sui trend di prenotazione e sulle fluttuazioni tariffarie, il mese migliore per acquistare un biglietto aereo è gennaio. Durante questo periodo, infatti, le compagnie aeree tendono a ridurre i prezzi per incentivare le vendite dopo il picco di richieste legato alle festività natalizie. Dicembre è tradizionalmente un mese di rincari, mentre gennaio segna un fisiologico calo della domanda: una combinazione che spinge i prezzi verso il basso.

È proprio in questo contesto che molte compagnie lanciano le cosiddette “early bird sale”: biglietti scontati per date lontane nel tempo, spesso legate alla stagione estiva, quando volare costa di più. Prenotare in anticipo permette quindi di bloccare una tariffa conveniente per viaggi che si svolgeranno mesi dopo.

Oltre ai costi più bassi, prenotare a gennaio offre un ulteriore vantaggio: una maggiore disponibilità di posti, permettendo di scegliere con più facilità gli orari e le tratte più comode. Un aspetto fondamentale soprattutto per chi sta pianificando le vacanze di luglio e agosto, periodi notoriamente più cari.

Ma che significa Early Bird?

Con early bird si indicano le offerte riservate a chi prenota con largo anticipo. L’espressione deriva dal proverbio inglese “the early bird catches the worm”, ovvero l’equivalente del nostro “chi prima arriva meglio alloggia”, e nel turismo premia chi si muove prima degli altri con prezzi più bassi su voli e hotel.

Quanto tempo prima conviene prenotare?

Se gennaio è il mese ideale per acquistare i voli, è altrettanto importante considerare con quanto anticipo bisogna prenotare per ottenere la tariffa migliore. Gli studi dimostrano che, in generale, è conveniente acquistare i biglietti aerei circa due mesi prima della data di partenza per i voli a corto raggio, mentre per le tratte intercontinentali il periodo ottimale si allunga fino a sei mesi prima.

Le offerte early bird, però, spostano questo equilibrio ancora più indietro nel tempo. Prenotare a gennaio significa spesso acquistare voli estivi con sei, sette o addirittura otto mesi di anticipo, evitando i rincari progressivi che si verificano man mano che la data di partenza si avvicina. Ci sono però alcune eccezioni: se si viaggia in alta stagione o durante eventi particolari, è consigliabile prenotare con ancora più anticipo, per evitare di trovarsi di fronte a prezzi in forte rialzo.

Altri trucchi per risparmiare

Oltre a prenotare nel mese giusto e con il giusto anticipo, esistono altre strategie per ridurre il costo dei biglietti aerei. Ad esempio:

  • Essere flessibili con le date: volare in giorni meno richiesti, come il martedì o il mercoledì, spesso permette di accedere a tariffe più basse rispetto al weekend.
  • Scegliere aeroporti alternativi: considerare scali meno frequentati può ridurre significativamente il costo del volo.
  • Usare gli alert di prezzo: strumenti come Google Flights o Skyscanner permettono di monitorare le variazioni dei prezzi e acquistare nel momento più conveniente.
  • Evitare di prenotare nei giorni festivi: durante periodi di alta richiesta, come ponti o festività, i prezzi tendono a salire rapidamente.

In sintesi, sapere come funzionano le dinamiche di mercato può fare la differenza quanto – se non più – della semplice fortuna. Secondo gli esperti, gennaio resta il mese migliore per acquistare i biglietti aerei grazie alle offerte early bird e al calo della domanda post-natalizia. Pianificare con attenzione, prenotare per tempo e sfruttare i giusti strumenti può davvero aiutare a volare spendendo meno.

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