In Italia ci sono ancora 1,2 miliardi di vecchie lire

Sapevate che gli italiani hanno ancora in tasca oltre duemila miliardi di vecchie lire? Ecco dove si trova questo inaspettato ma inutile tesoro

12 Gennaio 2022
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Fonte: Getty Images

L’arrivo del 2022 ha segnato la celebrazione dell’anniversario dell’abbandono alla Lira, la valuta italiana in circolo sul territorio nazionale dalla fondazione del Regno d’Italia nel 1861 fino all’entrata in vigore dell’Euro, appunto nel 2002, per un breve periodo di convivenza terminato il 28 febbraio di quell’anno. Ebbene, quello che in molti non sanno è che in giro per l’Italia ci sono ancora tantissime monete e banconote appartenenti al vecchio conio, per un valore che raggiunge cifre davvero ragguardevoli.

Vuoi per una tendenza al risparmio, vuoi per nostalgia, le lire ancora presenti nelle tasche (e nei cassetti, nei salvadanai o addirittura sotto i materassi) degli italiani corrisponderebbero a un totale di ben 1,2 miliardi di euro (più di 2.323,5 miliardi di lire). A rivelarlo è un calcolo effettuato da Bloomberg, che segnala come in tutta Europa e contando le diverse valute nazionali (marco tedesco, franco francese, peseta spagnola, ecc.) si arriverebbe a un totale di ben 8,5 miliardi di euro a livello comunitario.

Tutto molto bello, se non fosse che una buona porzione di queste banconote è vera e propria carta straccia. In gran parte dei paesi dell’Unione Monetaria (ad esempio in Italia, Spagna, Francia, Grecia, Finlandia), infatti, non è più possibile convertire la valuta pre-esistente all’Euro, rendendola del tutto inutile se non per un mero fine collezionistico. Fa eccezione la Germania, dove è ancora possibile cambiare i vecchi marchi. In Italia, invece, la data ultima per effettuare questa operazione presso le sedi della Banca d’Italia era il 28 febbraio 2012 (poi anticipato al 7 dicembre 2011), al cambio storico di 1.936,27 lire per un euro.

Non a caso, dunque, gran parte degli 8,5 miliardi di cui sopra è composto da marchi tedeschi. Ad essi seguono 1,6 miliardi di euro in pesetas spagnole e poco più di un miliardo di franchi francesi. Gli 1,2 miliardi di euro in lire degli italiani, dunque, come quelli degli spagnoli e dei francesi, hanno ormai un valore solo nominale.

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