È una domanda che attraversa generazioni, alimentata da cinema, scienza e teorie del complotto: gli alieni esistono davvero? La sola parola evoca immagini diverse nella mente di ciascuno di noi. Molto dipende dall’immaginario costruito da Hollywood: dalla creatura dolce e rugosa di E.T. l’extra-terrestre di Steven Spielberg, al simpatico extraterrestre blu di Lilo & Stitch della The Walt Disney Company.
Ma al di là della fantasia cinematografica, la domanda resta: si tratta solo di pura invenzione o esiste una base scientifica che rende plausibile la presenza di vita extraterrestre?
- Le parole di Barack Obama e il caso Area 51
- Tra probabilità statistica e realtà scientifica
- Che cos’è davvero nell’Area 51?
- Obama e gli X-Files
Le parole di Barack Obama e il caso Area 51
A riaccendere il dibattito è stato di recente l’ex presidente americano Barack Obama, che in un’intervista con il podcaster e YouTuber Brian Tyler Cohen ha scherzato sull’esistenza degli alieni, prima di smontare una delle teorie del complotto più celebri: quella secondo cui creature provenienti dallo spazio sarebbero custodite nell’Area 51, la misteriosa struttura militare nel deserto del Nevada.
“Esistono, ma io non li ho visti”, avrebbe detto in tono leggero, precisando poi che non sono nascosti nell’Area 51. Secondo l’ex presidente, non esiste alcuna base sotterranea segreta che custodisca alieni o tecnologie extraterrestri, a meno di immaginare una cospirazione così vasta da essere stata tenuta nascosta perfino al comandante in capo.
Le sue parole, pur pronunciate con ironia, hanno rapidamente fatto il giro dei media internazionali, alimentando nuove discussioni online.
Tra probabilità statistica e realtà scientifica
Successivamente, Obama ha chiarito il senso delle sue dichiarazioni anche su Instagram: dal punto di vista statistico, considerando l’immensità dell’universo, è ragionevole ipotizzare l’esistenza di altre forme di vita. Tuttavia, le distanze tra i sistemi stellari sono talmente immense da rendere estremamente improbabile un contatto diretto con la Terra.
Durante il suo mandato alla Casa Bianca, ha aggiunto, non è emersa alcuna prova concreta di visite extraterrestri. Una posizione che unisce realismo scientifico e apertura mentale: l’universo potrebbe essere pieno di vita, ma le evidenze attuali non confermano alcuna presenza aliena sul nostro pianeta.
Che cos’è davvero nell’Area 51?
La celebre Area 51 è una base militare situata nel Nevada meridionale, nata durante la Guerra Fredda e per decenni avvolta nel segreto. Solo nel 2013 la CIA ne ha riconosciuto ufficialmente l’esistenza, un’ammissione che ha però alimentato nuove speculazioni su UFO, tecnologie sperimentali e presunti contatti extraterrestri.
Nel 2019, un evento virale su Facebook invitava ironicamente a “prendere d’assalto” la base: oltre un milione di adesioni online, ma meno di 150 persone si presentarono realmente sul posto. Un episodio che dimostra quanto il mito dell’Area 51 continui a esercitare fascino nell’era dei social.
Obama e gli X-Files
Nel dialogo con Cohen, Obama ha raccontato che una delle prime curiosità che avrebbe voluto soddisfare entrando alla Casa Bianca riguardava proprio gli alieni. Un interesse più scientifico e filosofico che politico, legato al desiderio di comprendere ciò che ancora sfugge alla conoscenza umana.
L’ex presidente ha poi ampliato il discorso alla situazione degli Stati Uniti, definendo l’attuale clima politico un “circo” e criticando certe retoriche sulla sicurezza nazionale, sostenendo la necessità di riforme profonde piuttosto che reazioni basate sulla paura.
Insomma, la posizione di Obama sembra collocarsi a metà strada tra la serie cult The X-Files e una lezione di astronomia: l’universo potrebbe brulicare di vita, ma finché non emergeranno prove concrete, gli alieni resteranno più vicini al grande schermo che ai corridoi dell’Area 51.