L'aeroporto di Tokyo bloccato da una tartaruga

Un arrivo a sorpresa che ha destato lo stupore dei presenti

27 Settembre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi piĆ¹ alti!
Fonte: 123rf

Fa sorridere il contrasto tra la lentezza proverbiale delle tartarughe e la velocità degli aerei. Eppure questi due si sono trovati insieme nello stesso contesto. Stiamo parlando di una pista di decollo chiusa per dodici minuti all’aeroporto Narita di Tokyo a causa del passaggio di una tartaruga.

Come riporta Lastampa.it, infatti, cinque aerei pronti a decollare hanno dovuto attendere i comodi di un esemplare di tartaruga, che a sorpresa è arrivata sulla pista dell’aeroporto. È accaduto nella tarda mattinata di venerdì nello scalo a nord della capitale giapponese, proprio mentre uno degli aerei A380 della All Nippon Airways (Ana) – il cui design rappresentava l’immagine di una tartaruga in stile hawaiano – era in coda per decollare alla volta di Okinawa, l’isola a sud dell’arcipelago.

Il rettile, che alla fine è stato spostato dallo staff aeroportuale, era lungo circa 30 centimetri e molto probabilmente proveniva da un vicino bacino idrico. In passato erano già state segnalate apparizioni di gatti, procioni o conigli sulla pista di decollo, fanno sapere le autorità aeroportuali, ma mai quella di una tartaruga. La coincidenza con l’aeromobile dell’Ana decorato a tema, secondo il racconto di una hostess a bordo, ha messo di buon umore i passeggeri increduli in attesa della partenza.

Un siparietto, anche se involontario, che immaginiamo abbia disteso i nervi dei passeggeri già pronti ad arrabbiarsi per l’inaspettato ritardo. Per una volta la colpa non è dell’uomo ma di una innocente creatura che ha pensato bene di farsi un giretto in quegli spazi così grandi. Forse la tartaruga ha pensato: “Potrei mai dare fastidio con la mia piccola presenza in un posto di queste dimensioni?”. La risposta, a sua insaputa, è sì, ma il tutto si è risolto con una risata da parte dei presenti e soprattutto questa “bravata” – se così la si può definire – dell’animale non ha avuto ripercussioni sulla sua incolumità.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti