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L'aglio fa bene? Si, ma attenzione a come lo usi

C'è chi lo considera miracolosa e chi lo rifugge già solo dall'odore: ecco tutta la verità sull'aglio e sui suoi benefici veri e presunti!

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Delle proprietà benefiche dell’aglio molto si è detto e si è scritto: questa pianta bulbosa ha indubbiamente effetti benefici sul nostro corpo, anche se nel tempo sono fioriti molti falsi miti che lo riguardano. Così, accanto a chi ne rifugge persino l’odore, c’è chi lo considera miracoloso: vediamo insieme cosa c’è di vero.

Iniziamo con il dire che l’aglio è molto nutriente e contiene buone quantità di vitamine e sali minerali in ogni singolo spicchio: consideriamo però che la quantità consigliata è di due spicchi al giorno, al massimo, per evitare di incorrere in problemi di digestione o di aria nello stomaco. Per arginare il problema dell’alitosi, si consiglia di consumare l’aglio insieme al prezzemolo.

L’aglio è noto anche per avere proprietà anti-tumorali e sebbene siano state scientificamente provate le proprietà di alcuni elementi contenuti nell’aglio, non esistono però studi sufficienti sull’essere umano per dimostrare che l’aglio sia realmente un valido alleato nella lotta ad alcuni tipi di tumore. Diverso il discorso per quanto riguarda la salute del cuore: uno studio pubblicato nel 2019 su “Experimental and Therapeutic Medicine” ha rilevato che il consumo di due capsule di estratto di aglio al giorno è in grado può abbassare la pressione sanguigna e diminuire la rigidità arteriosa per chi soffre di ipertensione. Inoltre è accertato anche che l’aglio riduce i livelli di lipidi nel sangue, con un effetto anti colesterolo e anti formazione di placche nelle arterie.

L’aglio inoltre rilascia ossido nitrico, un composto che rilassa i vasi sanguigni ed abbassa la pressione del sangue e che viene rilasciato durante l’esercizio fisico per fornire più ossigeno ai muscoli che lavorano: da qui il mito, in questo caso verificato, che vuole che anche gli atleti greci prima delle Olimpiadi consumassero aglio per aumentare le loro prestazioni.

Infine, come consumare l’aglio perchè sia più efficace: la forma migliore è crudo e alcune sostanze, come l’allicina, si attivano con l’ossigeno che si sprigiona tagliandolo. La soluzione ottimale è tagliarlo, aspettare circa 10 minuti in modo che le sostanze si stabilizzino e poi consumarlo, se necessario anche cuocendolo, non troppo.

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