Fonte: 123RF

Meteo, il vortice polare punta l'Italia: arrivano freddo, pioggia e vento. Ecco quando

Il prossimo inverno sarà gelido? È presto per dirlo, ma gli esperti osservano il vortice polare. Ecco perché potrebbe fare la differenza.

3 min di lettura

Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Il vortice polare torna a far parlare di sé e l’Italia potrebbe presto fare i conti con un cambiamento del meteo. Le prossime settimane potrebbero riservarci sorprese, tra possibili ondate di freddo, piogge e vento. Ma quando arriverà questa svolta e quali regioni potrebbero essere coinvolte? Gli esperti osservano con attenzione l’evoluzione atmosferica, mentre in tanti si chiedono ciò che ci aspetta nei prossimi giorni e durante l’inverno.

Vortice polare, cosa sta succedendo e in che misura potrebbe coinvolgere l’Italia

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Con l’autunno ormai inoltrato, gli occhi dei meteorologi sono puntati verso il Polo Nord. Qui si sta sviluppando una situazione atmosferica particolarmente interessante, che potrebbe avere ripercussioni anche sul clima europeo nelle prossime settimane.

LEGGI ANCHE: El Niño fa salire il livello del mare: cosa sono le onde Kelvin e quali rischi corre anche in Italia e Europa

Secondo le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici ECMWF e GFS, tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre 2026 il vortice polare stratosferico potrebbe subire un significativo indebolimento.

Ma di cosa stiamo parlando? Il vortice polare è una vasta circolazione atmosferica che si sviluppa sopra le regioni artiche, caratterizzata da temperature estremamente basse e venti occidentali particolarmente intensi.

Quando questa struttura è forte e compatta, tende a favorire il confinamento dell’aria gelida alle alte latitudini. Quando invece si indebolisce o si deforma, possono crearsi condizioni favorevoli alla discesa di masse d’aria fredda verso latitudini inferiori.

Molto dipenderà però dalla configurazione delle correnti atmosferiche e dalla loro capacità di trasportare il freddo verso il Mediterraneo.

Meteo, quando potrebbero arrivare freddo, pioggia e vento in Italia?

La finestra temporale da osservare con maggiore attenzione è quindi quella compresa tra la fine di ottobre e la prima settimana di novembre. Alcune simulazioni indicano infatti un rallentamento dei venti stratosferici, con un possibile disturbo della struttura del vortice polare intorno al 4 e 5 novembre.

Se questa evoluzione dovesse influenzare anche la circolazione atmosferica più vicina alla superficie terrestre, nelle settimane successive potrebbero aumentare le possibilità di incursioni fredde sull’Europa.

Per l’Italia, uno scenario simile potrebbe tradursi in temperature in diminuzione, maggiore instabilità, piogge, temporali e raffiche di vento, soprattutto qualora si sviluppassero perturbazioni dirette verso il Mediterraneo. Non è tuttavia possibile indicare oggi quali regioni saranno maggiormente coinvolte, né fissare una data precisa per l’eventuale arrivo del freddo.

Inoltre, gli effetti di un disturbo stratosferico non sono necessariamente immediati: potrebbero manifestarsi dopo diverse settimane oppure non raggiungere affatto il nostro Paese.

Come sarà l’inverno 2026-2027? Le prime tendenze e le incognite

Ma quindi? Ci aspetta un inverno gelido oppure una stagione più mite del normale?

Per il momento, la risposta resta aperta. Le prime proiezioni stagionali suggeriscono temperature mediamente superiori alla norma in diverse zone dell’Europa, compreso il Mediterraneo. Questo, però, non esclude improvvise parentesi fredde, nevicate o periodi caratterizzati da maltempo intenso.

Tra i fattori osservati dagli esperti figurano anche El Niño, l’andamento delle correnti atlantiche e le condizioni del ghiaccio marino artico. La combinazione di questi elementi potrebbe influenzare la stagione invernale, ma nessuno permette, singolarmente, di prevederne l’andamento con certezza.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti