Preparatevi ad un’alba speciale. L’arrivo dell’autunno e dell’inverno porta con sé notti più lunghe e mattine più buie, regalandoci l’opportunità perfetta per alzare gli occhi verso la volta celeste. A partire da metà novembre, lo spazio ci regalerà un nuovo e straordinario spettacolo con il tanto atteso ritorno della parata dei pianeti. Spesso questi eventi astronomici generano un grande clamore in rete, deludendo poi le aspettative degli appassionati a causa di fantasiose elaborazioni grafiche; questa volta, però, la realtà sarà davvero meravigliosa.
Assisteremo, infatti, a un eccezionale allineamento planetario di quattro mondi che si disporranno lungo una pittoresca linea diagonale che sale dall’orizzonte: Mercurio, Venere, Giove e Marte si mostreranno in tutta la loro bellezza prima dell’alba. Oltre a questi celebri corpi celesti, anche gli altri giganti del Sistema Solare faranno la loro comparsa nel corso della stessa giornata, permettendo l’osservazione di ben 7 pianeti nell’arco di 24 ore.
Come osservare la danza dei pianeti in totale sicurezza
Prima di scrutare l’orizzonte a est, è fondamentale ricordare una regola d’oro per tutelare la propria salute visiva. Quando si tenta di individuare corpi celesti molto bassi sull’orizzonte poco prima dell’aurora, bisogna assolutamente interrompere l’osservazione ben prima che il Sole faccia la sua comparsa, evitando così danni accidentali alla vista. Il momento ideale per godersi al meglio l’allineamento è compreso tra i 45 e i 60 minuti prima dell’alba, puntando lo sguardo in direzione Sud/Est da una posizione che offra un orizzonte piatto e completamente privo di ostacoli naturali o artificiali.
I protagonisti dell’allineamento mattutino
Il primo protagonista a fare capolino sarà Mercurio, visibile a partire da metà novembre; essendo il pianeta più basso della formazione, richiederà un cielo limpido per essere individuato a Sud/Est. Poco più in alto troveremo Venere, che emergerà già dai primi giorni del mese: essendo nettamente più luminoso del suo vicino, risulterà molto più facile da scorgere e potrebbe apparire in vicina compagnia di Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine. Proseguendo la salita lungo questa linea immaginaria, il cielo mattutino ci regalerà la visione di Marte e Giove. Marte occuperà la posizione più alta tra i quattro pianeti, mentre Giove si distinguerà per la sua intensa luminosità.
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La spettacolare congiunzione e gli altri pianeti della sera
L’evento culmine si verificherà tra il 15 e il 16 novembre, quando Marte e Giove daranno vita a una congiunzione eccezionale: i due pianeti si troveranno così vicini da sembrare un’unica stella doppia luminosissima. Poiché si posizioneranno nei pressi di Regolo, l’astro più luminoso della costellazione del Leone, potrebbero addirittura dare l’illusione ottica di formare una stella tripla.
Infine, per chi volesse completare il tour dei mondi del Sistema Solare, le ore serali offriranno ulteriori meraviglie. Saturno dominerà il cielo del crepuscolo a Est per poi spostarsi verso Sud durante la notte. Urano raggiungerà l’opposizione il 25 novembre, diventando visibile a Sud intorno a mezzanotte, mentre Nettuno farà capolino nelle vicinanze di Saturno, sebbene per l’osservazione degli ultimi due pianeti si renda necessario l’ausilio di un binocolo o di un piccolo telescopio.