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Non caricare il cellulare di notte, ecco il motivo

I trucchi per preservare la batteria e farla durare più a lungo

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A tutti è capitato almeno una volta di mettere lo smartphone in carica prima di andare a dormire. Qualcuno lo fa unicamente quando ha bisogno che il telefono sia carico al risveglio, qualcun altro lo fa proprio di prassi perché si è abituato così e le abitudini, si sa, sono dure a morire (ecco un trucco per far durare di più la batteria)

Negli anni però più volte si è messo l’accento su quanto questa pratica sia dannosa per la batteria che vedrebbe considerevolmente ridotti i suoi cicli di carica. Chiaramente l’ideale sarebbe staccare il caricabatterie dalla presa di corrente una volta che il device ha raggiunto il 100% della carica, ma se questo avviene nel cuore della notte è davvero difficile che ci si svegli in tempo per fare tale operazione (ecco perchè non devi caricare il cellulare in auto)

Qualcuno però ha pensato a come risolvere il problema mettendo a punto un vero e proprio ‘salva vita’, che quando viene collegato al caricabatterie di qualsiasi device, gestisce in autonomia la ricarica del dispositivo. Questo progetto si chiama Witty e ha preso parte al DigithOn 2020 classificandosi tra le migliori 25 startup d’Italia.

Ma come funziona Witty? Quando viene raggiunto il 100% della ricarica fa in modo che il caricabatterie non continui a tenere la tensione di fine carica a 4.35V, raddoppiandone così la durata della vita utile. Questo salva vita della batteria è adatto a ogni charger provvisto di una porta USB di tipo A. È inoltre consigliato di alimentare il device da spento o in modalità aerea nel caso si tratti di smartphone o tablet. Un’accortezza per chi ha tra le mani dispositivi iOS: per far sì che funzioni bisogna disattivare l’opzione “ricarica ottimizzata”.

Nel caso in cui la batteria del dispositivo sia già usurata, la società fa sapere che al mattino si potrebbe trovare il device ad una percentuale di carica di poco inferiore al 100%. Witty però non scollega il device dalla rete elettrica non appena compare il 100% sullo schermo: lo fa solo nel momento in cui il circuito al suo interno rileva che il fabbisogno energetico del dispositivo è stato raggiunto. Generalmente questo avviene in un lasso di tempo compreso tra i 10 ed i 30 minuti dopo che si è arrivati al picco di carica.

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